Otto nuove “vedette” per la sicurezza sui laghi
Le imbarcazioni sono state consegnate dal ministro Roberto Maroni al Reparto operativo aeronavale di Como della Guardia di Finanza
Sono state consegnate ieri, al Cantiere della FB Design di Valmadrera (Lc) le otto nuove vedette della Guardia di Finanza. Classe V. 3000 le imbarcazioni sararnno destinate ad operare sui principali laghi alpini.
La consegna è avvenuto alla presenza del Ministro dell’Interno, Roberto Maroni e del comandante interregionale per l’Italia Nord – Occidentale, Daniele Caprino e del comandante Regionale Lombardia, Renato Maria Russo.
Le nuove unità navali andranno a rafforzare le dotazioni della Guardia di Finanza all’indomani della sottoscrizione dei "Patti per la sicurezza dell’area" dei laghi Maggiore, Como, Lugano e Garda, diretti alla tutela della sicurezza dei cittadini da fenomeni di particolare allarme sociale: spaccio di sostanze stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, immigrazione clandestina, abusivismo commerciale e contraffazione, devianza giovanile, criminalità diffusa e stragi del sabato sera.
I Patti prevedono inoltre l’intensificazione dell’attività di soccorso sui laghi, a tutela delle persone in navigazione.
In questo contesto, la Guardia di Finanza è chiamata a fornire un importante contributo operativo, attraverso il suo dispositivo aeronavale, affidato al Reparto Operativo Aeronavale di Como, da cui dipendono:
– la Sezione Aerea, con sede a Venegono (VA), la cui operatività copre l’intero territorio alpino dell’Italia Nord Occidentale e i laghi Maggiore, Como, Lugano e Garda;
– la Stazione Navale, a Nobiallo (Co), operativa sull’intero lago di Como;
– due Sezioni Operative Navali di confine, rispettivamente poste a Cannobbio
(VB) operante sul lago Maggiore e a Casamoro (VA), operante sul lago di Lugano, inclusi i bacini di Porlezza e Ceresio;
– la neo istituita Sezione Operativa Navale di Salò (BS), operante sull’intero lago di Garda, incluse, quindi, le sponde rivierasche del Veneto e del Trentino – Alto Adige.
Essi compongono nell’area indicata un sistema integrato e unitario – cui si affianca la componente alpestre delle Stazioni del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) – ad operatività interregionale, che svolge i suoi compiti di sicurezza e soccorso, nell’intero arco delle 24 ore, realizzando il pieno coordinamento sia con la componente territoriale, sia con le altre Forze di polizia, sia con le Istituzioni preposte al soccorso, attraverso le Sale Operative del Comandi Provinciali, collegate con le Sale Operative delle altre Forze di polizia.
L’indicato dispositivo è raggiungibile dai cittadini, con estrema facilità, attraverso il numero di pubblica utilità "117".
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