A scuola con turchi e polacchi, una settimana per conoscersi

In collaborazione con l’istituto I.S.I.S. “Stein”, gli studenti di tre scuole (Italia, Polonia, Turchia) si incontreranno per mettere in scena l’ultimo atto del progetto Comenius “A History to Share”

Studenti polacchi e turchi a Gavirate, a conclusione del lungo progetto Comenius che ha permesso a tutti i partecipanti di scambiare idee, opinioni e punti di vista, per capire quanto sia importante conoscere la storia comune dell’Europa.
Oggi, lunedì 13 giugno, chi si troverà in quel di Gavirate potrà assistere all’arrivo di un gruppo di studenti e professori da una scuola polacca e una turca, rispettivamente il “Liceum Profilowane nr.19 w zespole szkòl teleinformatycznych i elektronicznych wroclaw” e l’ ”Hasan-Zeki Boz Lisesi Usak”.
In collaborazione con l’istituto I.S.I.S. “Stein”, infatti, gli studenti delle tre scuole si incontreranno per mettere in scena l’ultimo atto del progetto Comenius “A History to Share”, iniziativa che dopo due anni di collaborazione internazionale tra le scuole giunge al termine.
Gli studenti saranno ospiti della scuola fino al 20 di giugno, data in cui si chiuderà definitivamente il progetto.
Per i visitatori stranieri l’agenda, fitta di impegni, prevede nei prossimi giorni diverse visite, prima alla sempre affascinante serenissima, poi a Varese e al suo sacromonte e, infine, al capoluogo della nostra regione.
L’intera iniziativa si è sviluppata in più momenti.
Dopo aver fatto la reciproca conoscenza, i partecipanti hanno instaurato un confronto tra i sistemi scolastici dei rispettivi paesi e il modo in cui si studia la storia, “per stabilire se nelle nostre scuole stiamo già studiando in una prospettiva europea o meno” per poi poter individuare argomenti storici su cui si è discusso.
Nel vivo del progetto, lo scorso novembre 5 studenti e due docenti si sono recati in Turchia, mentre ad aprile altri 6 studenti e due insegnanti sono stati ospiti a Breslavia, Polonia. Il progetto “si propone di studiare e valorizzare il ruolo della storia nella formazione della cittadinanza europea”, tema estremamente attuale, soprattutto per le numerose e ben note problematiche riguardanti l’entrata nell’Unione della Turchia, stato in tutti i sensi a cavallo tra la nostra cultura e quella mediorientale, tra il territorio europeo e quello al di là dello Stretto dei Dardanelli. Per quanto riguarda studenti e professori questa iniziativa è stata occasione di grande crescita culturale e personale, che ha permesso a tutti di apprendere quanto in realtà le storie di tre paesi così lontani geograficamente siano, come del resto lo sono le storie di tutti i paesi europei, profondamente legate e influenzate l’una dall’altra, come dimostrano pensieri filosofici, correnti artistiche e letterarie condivise, quasi a portare inevitabilmente all’Europa che conosciamo oggi. Infine è da sottolineare come l’ importanza culturale e formativa di queste iniziative per costruire i cittadini europei di domani sia riconosciuta dalla stessa Unione che, attraverso l’LLP (Longlife Learning Program) ha interamente finanziato gli spostamenti e i pernottamenti di tutti i partecipanti.

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Pubblicato il 13 Giugno 2011
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