Dialisi, aperto il cantiere al monoblocco
La nuova sede del servizio avrà 15 posti per i trattamenti e spazi rinnovati e confortevoli per pazienti e operatori. Il termine dei lavori è previsto per la fine di settembre
Al via i lavori della nuova Dialisi nel padiglione monoblocco di Via Napoleona. E’ iniziato la scorsa settimana l’intervento di riqualificazione degli spazi di parte del piano terra del Padiglione Monoblocco dove avrà sede, a partire dai primi di ottobre, il servizio attualmente collocato nell’edificio G.B. Grassi.
Stamattina il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale Sant’Anna” di Como Marco Onofri ha effettuato una visita al cantiere e mostrato i progetti edilizi alla presenza del primario Claudio Minoretti e dell’ingegner Vincenzo Bella, responsabile dei Servizi Tecnici e Patrimonio.
Gli spazi sottoposti a riqualificazione, dove sarà rinnovata l’impiantistica e la climatizzazione, sono pari a 500 metri quadri. In quest’area, dove prima era collocata la terapia intensiva, sarà realizzata una sala con 12 posti per i trattamenti più un’altra stanza con altri tre posti, per 15 posti tecnici in totale, sei in più rispetto ai novi attualmente presenti al G.B. Grassi.
L’investimento è di circa 800 mila euro finanziato con fondi aziendali.
La risistemazione degli spazi destinati alla Dialisi fornirà l’occasione anche per un restyling dell’atrio dell’edificio, dove sarà effettuata l’imbiancatura e rivista l’illuminazione, saranno ripuliti i marmi, collocato un bancone per la reception e realizzate nuove porte d’ingresso automatiche.
«Con la realizzazione di questo progetto – ha sottolineato il dg Onofri – l’Azienda intende andare incontro alle esigenze dei pazienti cronici che devono sottoporsi a dialisi, offrendo loro ma anche agli operatori spazi rinnovati e più confortevoli. Inoltre, la nuova Dialisi è il primo passo concreto di un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi di via Napoleona e in particolare del Monoblocco. A breve, infatti, porteremo lì dal nuovo Sant’Anna la Medicina Toracica, nell’ottica di rendere fruibili questi servizi alla popolazione in una sede dedicata alle attività ambulatoriali. Un modo, anche per mantenere, un legame con una struttura e la sua storia al servizio della città e di un vasto territorio».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.