I corrieri della droga rumeni che venivano dal Brasile
I finanzieri dell'aeroporto hanno scoperto tre ragazzi rumeni in arrivo dal Sudamerica. Avevano in corpo 238 ovuli di cocaina
Alla loro età avrebbero dovuto forse farsi una vacanza, in Brasile. Ma come turisti rumeni in Brasile non erano molto credibili e hanno insospettito subito i finanzieri di Malpensa. Così la
Guardia di Finanza di Malpensa e il personale dell’Agenzia delle Dogane hanno intercettato nel giro di alcuni giorni tre corrieri della droga, tutti originari della Romania, che trasportavano nel loro corpo ovuli ripieni di cocaina.
La particolarità di questi arresti è appunto che i tre corrieri, pur essendo tutti rumeni (di 26, 23 e 22 anni) sono arrivati a Malpensa con voli da San Paolo del Brasile, con transito da Lisbona il primo e da Oporto gli altri due. Non bisogna dimenticare che dietro agli ovulatori – spesso disperati – si celano vere e proprie organizzazioni criminali, come quella scoperta poche settimane fa. All’arrivo i tre ragazzi sono stati fermati dai finanzieri – che analizzano i diversi passeggeri presenti a bordo – e accompagnati presso la struttura sanitaria “Area S1” del Terminal 2 dell’aeroporto, per i necessari accertamenti clinici (radiografie) e per la successiva espulsione degli ovuli. I tre “corrieri” di droga sono stati portati al carcere di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono stati sequestrati, globalmente, 238 ovuli, aventi un peso complessivo di 2,73 chili.
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