MC-Carnaghi, resta l’amaro in bocca

Per Villa Cortese un'altra stagione straordinaria, ma lo scudetto sfuma sul più bello e in bacheca resta "solo" la Coppa Italia. Cruz e Cardullo le migliori, tra i nuovi acquisti brilla soltanto Calloni

A Villa Cortese non dimenticheranno tanto facilmente la stagione che si è appena conclusa: l’esordio sfortunato in Europa, la resurrezione del girone di ritorno, la seconda Coppa Italia a Catania e poi lo scudetto perso nel modo peggiore, dopo l’illusoria “remuntada” a Bergamo e davanti al pubblico più numeroso di sempre, o quasi. Il bilancio finale, piaccia o no, non può essere del tutto positivo: la MC-Carnaghi voleva tutto e ha ottenuto un solo trofeo, per quanto importante (nel calderone finisce anche la batosta in Supercoppa con Pesaro). Però c’è tanto da salvare nel percorso di questa squadra che, tra inediti capitomboli e difficoltà, ha trovato finalmente la sua anima. La conserverà anche dopo l’ennesimo mercato stellare?
(Nota: le statistiche riportate si riferiscono al solo campionato).

Sara Anzanello 7,5 – Lei ci ha provato sempre, fino in fondo e senza mai arrendersi, ed è stata comunque (di nuovo) la miglior centrale del campionato per numero di punti e di muri. Però raramente si è vista l’Anzanello devastante dello scorso anno, quella che nei momenti decisivi metteva sempre la sua firma; anche perché in attacco, come tutte le centrali, è stata troppo spesso esclusa dal gioco. Nel finale un po’ di stanchezza, dopo aver tirato la carretta per tutta la stagione.
Set giocati 129, punti 359, attacchi vincenti 242 (50,9%), muri 105, ace 13
Il futuro: Sembrava impossibile, ma anche la posizione del capitano ora non è più così garantita.

Sonia Gioria 5,5 – Le è toccato un compito doppiamente improbo: catapultata in A1 dopo 7 anni di assenza e in una Champions mai disputata prima, ha dovuto pure fare i conti con l’assenza di un mostro sacro come Berg. La lunga esperienza nelle serie minori non le è bastata: a febbraio la partenza per Busnago.
Set giocati 9, punti 4, attacchi vincenti 2 (28,6%), ace 2.

Lindsey Berg 7,5 – Il suo vero valore si è visto quando non c’era: il suo infortunio ha gettato nel panico la MC-Carnaghi, poi improvvisamente risorta con il ritorno della palleggiatrice hawaiiana. Fra le poche al mondo in grado di cambiare volto da sola alla squadra, nel momento decisivo però ha “steccato” qualche partita; sono mancate, soprattutto, la sua battuta e la capacità di coinvolgere nel gioco le centrali.
Set giocati 113, punti 48, attacchi vincenti 33 (44,6%), muri 6, ace 9.
Il futuro: Una delle poche a essere quasi certa della riconferma; il sodalizio con Abbondanza sembra inscindibile.

Alessia Lanzini 6,5 –
Un indimenticabile ace in Champions nella sfida contro Prostejov è la perla di una stagione passata a soffrire in panchina; quando è stata chiamata in causa, però, si è sempre disimpegnata alla grande, non solo come sostituta di Cardullo ma anche come schiacciatrice. Inutilizzata nei playoff, resta comunque una pedina molto preziosa.
Set giocati 23, ricezioni perfette 88 (40,9%).
Il futuro: Non ci sono certezze neppure per lei, ma la conferma se la meriterebbe tutta.

Chiara Negrini 6,5 – Chissà se poteva aspettarsela così difficile la sua annata in biancoblu: travolta da un’ondata di palloni Mikasa in Champions e per il resto chiamata in causa solo in emergenza, nel ruolo a lei assai poco congeniale di tappabuchi. In attacco le manca qualcosa e si sapeva, ma ha dato davvero l’anima, e quel pallone tirato su con l’argano per il match point di gara 4 non sarà dimenticato.
Set giocati 111, punti 132, attacchi vincenti 118 (34,1%), ricezioni perfette 253 (55,5%), muri 12, ace 3.
Il futuro: La sua avventura in biancoblu potrebbe essere già finita, dipende da chi arriverà.

Aurea Cruz 8 – La migliore insieme all’onnipresente Cardullo. Maturata in modo impressionante rispetto alla scorsa stagione, capace di riprendersi immediatamente dopo le batoste più tremende e di sfoderare grinta, concentrazione e abnegazione fin qui inedite. Quasi perfetta in regular season, dopo la Coppa Italia anche lei è un po’ calata, ma contro la Foppa è rimasta fino all’ultimo un punto di riferimento.
Set giocati 128, punti 481, attacchi vincenti 426 (39,4%), ricezioni perfette 607 (55,7%), muri 42, ace 13.
Il futuro: Punta a diventare una bandiera della squadra, e forse a battere il record di notebook distrutti…

Katarina Kovacova s.v. –
Non si può dire che avesse convinto nelle pochissime apparizioni stagionali, poi un brutto infortunio l’ha tolta dai giochi fino a fine campionato, costringendola a una nuova stagione ai margini. Resta comunque piuttosto misteriosa la ratio del suo ingaggio.
Set giocati 18, punti 17, attacchi vincenti 11 (36,7%), muri 6.
Il futuro: Quasi impossibile che sia a Villa, anche se la sua volontà è quella di restare in zona.

Paola Cardullo 8 – Per tutta l’estate ha fatto tremare la MC-Carnaghi, poi un’operazione perfettamente riuscita ha cancellato i suoi problemi fisici ed è ritornata la solita macchina da guerra: voli miracolosi da una parte all’altra del campo, uno spettacolo per gli occhi e una sicurezza per le compagne. In ricezione qualcosa meno della perfezione dello scorso anno, ma siamo sempre su livelli eccelsi. Incredibile che una giocatrice come lei non abbia mai vinto lo scudetto.
Set giocati 113, ricezioni perfette 364 (62,7%).
Il futuro: La società ce la sta mettendo tutta per farla resistere alla serrata corte di Cannes.

Megan Hodge 6,5 –
Che dire di una giocatrice così, capace di passare nel giro di poche ore da Terminator a robot Girmi? La straordinaria finale di Coppa Italia resta una perla isolata: ha convinto poco soprattutto dal punto di vista caratteriale ed è rimasta spaesata e lontana dal resto del gruppo, penalizzata anche dalla barriera linguistica. Le sue enormi potenzialità le ha mostrate solo raramente, e quasi sempre contro la Yamamay, sua “vittima” preferita.
Set giocati 120, punti 468, attacchi vincenti 402 (40,1%), ricezioni perfette 51 (41,5%), muri 45, ace 21.
Il futuro:
In partenza, anzi già partita: sembra verso l’Atom Sopot, che però non ha ancora ufficializzato l’acquisto.

Taismary Agüero 7 –
Difficile non ammirare una giocatrice della sua esperienza (e della sua età, ci sia concesso) che recupera da un grave infortunio e torna con umiltà al servizio della squadra. Difficile però anche non accorgersi che Tai non è più riuscita ad esprimere l’inarrestabile potenza del 2010. Con intelligenza si è resa comunque indispensabile, deliziando la platea con tocchi di precisione, ma alla fine la benzina si è esaurita.
Set giocati 95, punti 427, attacchi vincenti 399 (39,2%), muri 17, ace 11.
Il futuro: Il punto interrogativo più grande: rimanere in cerca di rivincita o andare a caccia di una nuova avventura per conquistarsi le Olimpiadi?

Raffaella Calloni 7,5 – I problemi (seri) al ginocchio non le hanno impedito di diventare in brevissimo tempo l’idolo dei tifosi, ma anche la trascinatrice del gruppo dal punto di vista emotivo e caratteriale. Poco cercata in attacco, ma in tutte le vittorie dei playoff c’è la sua firma a muro. La sua probabile cessione è abbastanza inspiegabile e, tra l’altro, finisce per sconfessare completamente il mercato dello scorso anno.
Set giocati 90, punti 184, attacchi vincenti 113 (48,5%), muri 63, ace 9.
Il futuro: L’ormai imminente arrivo di Guiggi la mette sulla lista dei partenti: scelta più che opinabile, ripetiamo.

Caterina Bosetti 7 –
La ragazzina terribile è cresciuta al punto che Abbondanza le ha affidato, in battuta, la gestione di alcuni dei punti più complicati della finale. Magari non è ancora pronta per un posto da titolare, ma un paio di partite in questa stagione le ha decise lei; e parliamo sempre di una diciassettenne, che le esperienze in nazionale hanno reso ancora più matura.
Set giocati 65, punti 48, attacchi vincenti 39 (37,5%), ricezioni perfette 12 (36,4%), muri 9, ace 1.
Il futuro: Scontata la sua conferma, ormai è a tutti gli effetti parte del gruppo biancoblu.

Giulia Rondon 6 – Mettiamola così: non ha avuto tempo né modo di mostrare al pubblico di Villa le sue qualità. Che comunque appaiono decisamente meno evidenti rispetto al folgorante inizio di carriera. Abbondanza, oltretutto, a fine stagione l’ha utilizzata quasi soltanto per un cambio a muro apparentemente più dannoso che inutile.
Set giocati 106, punti 31, attacchi vincenti 13 (44,8%), muri 16, ace 3. (comprese le partite a Perugia)
Il futuro: Sarà lei a scegliere se adattarsi a un ruolo di vice o cercare fortuna come titolare altrove.

Katja Jontes 6 –
Un altro acquisto del mercato di riparazione che non ha lasciato il segno. Forse ancora acerba per questi livelli, non ha ripetuto le buone prestazioni di Castellana e non ha sfruttato al meglio le poche occasioni che le sono state concesse.
Set giocati 66, punti 133, attacchi vincenti 82 (46,3%), muri 41, ace 10. (comprese le partite a Castellana)
Il futuro: Come tutte le compagne di squadra, è in scadenza di contratto e la sua destinazione è incerta.

Marcello Abbondanza 7,5 – Qualcosa lo ha sbagliato anche lui; più che sul piano tecnico, a livello di gestione del gruppo. Ma ha saputo resistere quando era sulla graticola e ricostruirsi attorno una squadra vincente, grazie anche a un atteggiamento costantemente positivo e sereno. Gli è mancata, ancora una volta, solo la recita finale: un tabù che rischia di diventare un fardello pesante dal punto di vista psicologico. Anche se nella pallavolo, lo sappiamo bene, ogni stagione fa storia a sé.
Il futuro: Nella vita può accadere di tutto, ma al momento il suo addio è certamente il meno probabile.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 09 Giugno 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.