Pioggia di diffide agli ultras della Pro Patria
Quattordici tifosi tigrotti hanno ricevuto il "Daspo" per gli scontri scoppiati a Lecco in occasione del match con i lariani dello scorso febbraio
Pugno duro della Questura di Lecco verso gli ultras che, con i loro scontri, caratterizzarono il prepartita tra la squadra lariana e la Pro Patria (0-1 il finale) disputata lo scorso 13 febbraio allo stadio "Rigamonti-Ceppi". Sono ben 14 i tifosi tigrotti per i quali le forze dell’ordine hanno spiccato una diffida, il cosiddetto "daspo"; lo ha comunicato la stessa Questura in una conferenza stampa che si è svolta questa mattina, venerdì 17 giugno.
Gli scontri erano scoppiati dopo l’arrivo dei tifosi bustocchi alla stazione di Lecco: di fronte si trovarono – secondo quanto ricostruito dalla Polizia – una quarantina di ultras della Pro Patria e un gruppo altrettanto consistente di supporters blucelesti. Ne scaturì una rissa piuttosto violenta, sedata con fatica dagli agenti intervenuti (due poliziotti e un carabiniere feriti).
La successiva indagine, coordinata dai responsabili della Questura di Lecco e dal Commissariato di Busto, ha portato al riconoscimento dei partecipanti allo scontro e ha portato all’emissione dei daspo, alcuni dei quali hanno colpito anche tifosi del Lecco.
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