Asilo Aquilone verso la gestione privata
Consegnate oggi altre 438 firme contro l’esternalizzazione della scuola, ma il comitato dei genitori ammette: “La strada è segnata”. Giovedì sera si riunisce la Commissione per il diritto allo studio
Non basteranno le oltre mille firme di cittadini cassanesi, 1089 per la precisione, raccolte negli ultimi dieci giorni, a scongiurare l’esternalizzazione della scuola dell’infanzia “L’Aquilone”: già domani sera la Commissione per il diritto allo studio, che si riunirà alle 21 in Municipio, porrà le basi per il passaggio dell’istituto alla gestione privata. Questa mattina nella sede del Comune i rappresentanti del comitato dei genitori hanno consegnato la seconda “tranche” delle firme, in totale 438, che si aggiungono alle 651 fatte pervenire all’amministrazione una settimana prima; il passaggio chiave, però, si è verificato ieri, quando gli stessi genitori hanno incontrato il sindaco Aldo Morniroli, l’assessore Nicola Poliseno e la responsabile delle attività educative Doriana Mantegazza. Una riunione informale in cui l’amministrazione ha comunicato le linee guida stabilite dalla giunta per l’esternalizzazione della scuola, cercando al contempo di rassicurare i genitori sulle modalità del cambio di gestione che, secondo il Comune, dovrebbe garantire una continuità didattica altrimenti impossibile da assicurare. L’iter burocratico sarà seguito nella sua interezza, senza saltare nessun passaggio, ma al tempo stesso con una certa celerità: si punta a presentare il bando già nei primi giorni di agosto per poi arrivare a settembre con il capitolato completo.
“In qualche modo ci hanno chiarito la situazione – spiega Toni Trinceri, portavoce dei genitori – anche se continuiamo a non capire perché si sia voluto agire in modo così frettoloso e spicciolo, tenendo nascosta la notizia alla cittadinanza. Restiamo molto scettici e ribadiamo il nostro no, ma la strada verso la privatizzazione è ormai segnata: ci resta la soddisfazione di aver portato alla luce un provvedimento che altrimenti sarebbe passato in sordina, e forse di aver contribuito a cambiare le modalità di intervento su alcuni punti, mettendo i bastoni tra le ruote all’amministrazione in modo costruttivo. Rimane un rammarico: forse con una consultazione popolare avremmo potuto ottenere di più, ma non c’è stato il tempo materiale”. Il tempo, infatti, stringe: domani sera la riunione della Commissione in cui gli stessi genitori avranno diritto di intervento e il direttore dell’istituto, Marco Coerezza, presenterà un suo memoriale sull’argomento. “Da qui in poi – ammettono però gli interessati – la questione diventa troppo tecnica per poter intervenire direttamente sui dettagli: possiamo solo sperare che si tenga conto in qualche modo del nostro parere”.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.