Neto no, Zecchin sì: ecco il Varese anti-Crotone
Prima casalinga a Masnago (20,45): Carbone tiene a riposo il brasiliano e recupera l'ala veneta. Terlizzi ancora out. Mercato: in partenza Cellini ed Eusepi, Martinetti vicino al biancorosso
«Bari? Io l’ho già dimenticata». Fedele alle parole dette nel dopo partita del San Nicola, mister Benny Carbone approccia così al prossimo match del Varese che nella serata del martedì (calcio d’avvio alle 20,45) affronta il Crotone nel primo impegno di campionato al "Franco Ossola". «Domenica ho rifatto i complimenti alla squadra per la partita in Puglia, ora basta: tocca al Crotone e io voglio vedere la stessa concentrazione e la stessa determinazione di sabato. Anzi, ne serve di più, perché i calabresi sono un osso duro, che non ha certo demeritato contro il Livorno nonostante la sconfitta (1-2, con due rigori toscani) e che può mettere sotto chiunque».
PERICOLO DJURIC – Carbone spende poi parole d’elogio per la possente punta rossoblu, Milan Djuric: «Il Crotone gioca molti palloni nella sua direzione: ha un grande fisico e sa fare molto bene sponda, soprattutto a favore degli esterni. Lo sappiamo, sappiamo anche che in certi casi arriverà prima di tutti sulla palla ma non vogliamo farci trovare impreparati». Il mister biancorosso nega di aver pensato ad alchimie particolari per "ingabbiare" il panzer bosniaco ma promette che la squadra saprà come reagire al gioco disegnato per lui da Menichini. Per il resto, nel Crotone vedremo in porta una vecchia conoscenza, Giacomo Bindi, titolare del Varese nel 2006/07, nella prima stagione in C2 dopo il fallimento; il portiere Belec è infatti assente per via della Nazionale, così come Pettinari. Non convocati da Menichini anche Calil e Checcucci, entrambe infortunati.
NETO A RIPOSO – Da parte sua, Carbone conferma l’indirizzo dato per l’esordio riguardo la "costruzione" dell’undici iniziale ma a differenza di venerdì scorso ha rivelato quasi tutte le intenzioni. «Giocherà chi ha le gambe e questo lo ripeterò sempre: quella con il Crotone è una partita già fondamentale, perché cerchiamo conferme e perché se dovesse andare bene ci lancerebbe ancora di più». Purtroppo però, oltre a Terlizzi e Momenté, mancherà uno dei simboli della squadra, ovvero Neto Pereira: «Abbiamo deciso di tenerlo a riposo per cercare di farlo recuperare dal problema al ginocchio che lo affligge. Potrebbe giocare mezza partita o poco più, come a Bari, ma poi lo riavremmo a mezzo servizio: d’accordo con lui dunque, lo teniamo fuori e cerchiamo di riaverlo al più presto». Al suo posto, mezzapunta centrale, verrà spostato Carrozza, con Nadarevic da una parte e Zecchin dall’altra: «Zecco è pronto per scendere in campo: magari non per i 90′ ma questa volta può iniziare il match».
VALZER DI PUNTE – Davanti spazio ancora al baby De Luca (foto a lato di S. Raso), anche perché il Varese sta per cedere sia Cellini sia Eusepi: lo ha ufficializzato lo stesso Carbone in conferenza stampa, tant’è vero che i due attaccanti non figurano neppure tra i convocati. La mossa è chiara: fare spazio alla nuova punta che Milanese sta cercando sul mercato: il favorito principale è l’ex Sassuolo Daniele Martinetti, autore di 20 gol in due stagioni e mezzo con i modenesi. Non una soluzione che infiammi la piazza, ma alcuni grandi nomi pare siano sfumati.
Sempre riguardo al mercato, il Varese ha rescisso con il portiere Massimo Zappino che giocherà in Romania; il ds Milanese potrebbe però portare a casa un altro estremo difensore da mettere in ballottaggio con Moreau e in tal caso il nome nuovo potrebbe essere Bressan, altro ex Sassuolo.
Tornando alla formazione, difesa e mediani paiono confermati in toto, anche perché Cacciatore ha qualche problema fisico e si sottoporrà a un’ecografia martedì mattina, pur essendosi allenato regolarmente: la fascia destra dunque sarà ancora di Pucino.
PRIMA A MASNAGO – A lunedì sera, tra abbonati e prevendite, il numero di posti venduti si aggirava poco oltre le 2.000 unità, numero che in società si augurano comunque di veder lievitare il giorno della partita. Ai tifosi manda un ringraziamento proprio Carbone, che pure non si dice granché emozionato per l’esordio a Masnago: «Per me la tensione c’è sempre, a Bari come qui. Ma non sento in modo particolare questa o quella partita. Neppure se incontro squadre calabresi come il Crotone: è già successo, ma non sento aria di derby. I tifosi li sento però vicini, ci hanno applaudito dopo la sconfitta con l’Avellino, hanno dimostrato di stare accanto alla squadra. Vogliamo conferme anche per loro».
Varese – Crotone (probabili formazioni)
Varese (4-2-3-1): Moreau; Pucino, Camisa, Figliomeni, Grillo; Corti, Kurtic; Nadarevic, Carrozza, Zecchin; De Luca.
Crotone (4-3-2-1): Bindi; Pedro Correia, Vinetot, Tedeschi, Migliore; Florenzi, Eramo, Galardo; De Giorgio, Ciano; Djuric. All. Menichini.
Arbitro: Merchiori di Ferrara (Melloni e Bernardoni – IV° uomo Viti)
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