Trenord: “Avevamo contattato il Comune. Non ci è stata data alcuna risposta”
La società di gestione delle ferrovie Nord ha diffuso una nota in cui puntualizza quanto successo a Laveno
“Spiacciono i disagi subiti dagli utenti a Laveno, ma pare quantomeno inopportuno stupirsi per l’assenza di un servizio che non è stato concordato, nonostante le nostre sollecitazioni”.
Trenord non ci sta ad assumersi le responsabilità del disservizio e in una nota inviata alla stampa spiega che “già lo scorso luglio, aveva contattato il Comune di Laveno per verificare l’intenzione di potenziare il servizio ferroviario normalmente previsto a ferragosto, specificando che quest’anno il comune avrebbe dovuto sostenere i costi, quantificati in quattromila euro, proprio perchè il servizio sarebbe stato effettuato fuori dal normale orario. In proposito, Trenord ha inviato una richiesta formale al Comune di Laveno, dal quale non è però giunta alcuna risposta scritta, dopo la comunicazione telefonica che avrebbe declinato la nostra proposta. Questa la cronaca dei fatti”.
Una dichiarazione diversa da quella fatta dal sindaco Giacon che afferma che “La richiesta formale ci è giunta qualche giorno fa. La settimana di Ferragosto non c’è nessuno a cui chiedere spiegazioni. Non eravamo proprio nelle condizioni di accettare”.
Fatto sta che le corse speciali non ci sono state e molte persone hanno rinunciato ad andare allo spettacolo e per altri presenti a Laveno la serata è stato un vero caos.
Secondo quanto già affermato dall’assessore Cattaneo, la nota stampa aggiunge “una considerazione: Trenord è un’azienda che opera sul territorio, che rimane il suo principale interlocutore. Con il territorio, con le diverse realtà che vi operano, Trenord ha avuto ed ha in corso accordi – basati su una condivisione di oneri e responsabilità – finalizzati a soddisfare le esigenze di mobilità anche in occasioni particolari: prova ne sono – a titolo di esempio – le intese con i comuni della Franciacorta per l’organizzazione di servizi ferroviari speciali per la valorizzazione turistica di quell’area o quello con il comune di Monza in occasione del Gran Premio di Formula 1, che anche il prossimo settembre, come ogni anno, consentirà a migliaia di appassionati di raggiungere il circuito utilizzando il treno".
La vicenda rivela altri aspetti, ma quel che è certo che a farne le spese, oltre ai cittadini coinvolti, sia tutto il sistema turistico.
La vicenda rivela altri aspetti, ma quel che è certo che a farne le spese, oltre ai cittadini coinvolti, sia tutto il sistema turistico.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.