Trionfa Hutarovich dopo la caduta
La Coppa Bernocchi si chiude con un capitombolo all'ultima curva: sul traguardo di Legnano festeggia il velocista bielorusso davanti al campione in carica Belletti. Al corridore della FDJ anche il trittico lombardo
Yauheni Hutarovich, corridore bielorusso della squadra francese FDJ, ha vinto la 93esima edizione della Coppa Bernocchi, disputatasi oggi con partenza e arrivo a Legnano. Lo sprinter 27enne, da cinque anni in Francia, si è aggiudicato la corsa in volata davanti al vincitore dello scorso anno, Manuel Belletti (Colnago), e al tre volte campione italiano Giovanni Visconti (Farnese Vini). La gara è stata però condizionata da una rovinosa caduta avvenuta proprio all’ultima curva del circuito cittadino di Legnano (ripetuto 5 volte): a causa del capitombolo – originato, secondo alcune testimonianze, dallo scoppio di un tubolare – sono rimasti a terra quattro corridori. Ad avere la peggio Jérome Baugnies (Topsport Vlaanderen) e Danilo Hondo (Lampre), entrambi vittima di traumi cranici e ricoverati all’ospedale di Legnano per aggiornamenti; meno preoccupanti le condizioni di Stefan Schumacher (Miche-Guerciotti), per il quale si sospetta la frattura della clavicola destra, e di Fabio Felline (Geox-TMC), ferito alla schiena. Gli ultimi due corridori sono stati trasportati alla clinica Mater Domini di Castellanza.
In precedenza, la corsa era stata caratterizzata da diversi tentativi di fuga, tutti però rientrati: il più importante lo aveva messo a segno Adriano Malori della Lampre, scattato al ventunesimo chilometro e raggiunto poco dopo da altri tre corridori (Girardi, De Marchi e Schmitt). I quattro hanno condotto la corsa per tutto il circuito della Valle Olona, inseguiti a distanza da Preben Van Hecke, fino ad accumulare un vantaggio massimo di ben 6’30" sul gruppo; dopo il terzo Gran Premio della Montagna, il ritmo dei fuggitivi è però rallentato e il plotone si è riavvicinato a un solo minuto. All’uscita del circuito, prima De Marchi e Schmitt e poi anche Malori e Girardi si sono dovuti arrendere rientrando in gruppo.
All’ingresso sul circuito cittadino di Legnano i favoriti cominciano a fare sul serio: al primo dei cinque passaggi sul traguardo di viale Toselli, un gruppetto comprendente fra gli altri Belletti, Hondo e Hutarovich vanta 34" sul secondo manipolo di corridori e già 1’35" sul resto del gruppo. Provano la fuga anche Sander Armee (Topsport Vlandereen) e Giuseppe De Maria (De Rosa), ma senza fortuna. Al quarto passaggio ultimo tentativo ad opera di un terzetto composto da Gerardi, Tedeschi e Wegelius: anche loro arrivano ad accumulare un massimo di 14", poi vengono ripresi e il gruppo giunge compatto alla volata finale, almeno fino all’ultima curva. Da notare che all’arrivo sono giunti solo 53 dei 153 corridori partenti: tra i ritirati illustri anche Cunego, Garzelli e Modolo, che il giorno prima aveva trionfato nella Coppa Agostoni. Ottima la partecipazione di pubblico su tutto il percorso della gara, nonostante la temperatura davvero rovente.
Hutarovich, primo corridore bielorusso a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione, si è aggiudicato grazie alla vittoria di Legnano anche il brillante riservato al vincitore del cosiddetto "trittico lombardo" formato anche dalla Tre Valli Varesine e dalla Coppa Agostoni. Premiato inoltre Danilo Colli (Geox-TMC) per il traguardo volante conquistato a Parabiago, sua città d’origine. Sul palco per la consegna dei riconoscimenti anche Gianni Bugno: al grande campione italiano, nel ventesimo anniversario della sua vittoria al Mondiale di Stoccarda, è dedicata una mostra antologica inaugurata oggi alla sede legnanese della Banca di Legnano.
Ordine d’arrivo: 1) Yauheni Hutarovich (BLR – FDJ) in 4 h 32′ e 45"; 2) Manuel Belletti (ITA – Colnago) s.t.; 3) Giovanni Visconti (ITA – Farnese Vini) s.t.; 4) Kristijan Koren (SLO – Liquigas) s.t.; 5) Maciej Paterski (POL – Liquigas) s.t.; 6) Michel Kreder (OLA – Team Garmin) a 5"; 7) Francesco Ginanni (ITA – Androni Giocattoli) s.t.; 8) Mauro Finetto (ITA – Liquigas) s.t.; 9) Enrico Magazzini (ITA – Lampre) s.t.; 10) Yevgeniy Nepomnyachshiy (KAZ – Astana) s.t.
Gli albi d’oro: Coppa Bernocchi – Trittico Lombardo
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