Buona, sicura ed economica: è l’acqua di Gazzada
In paese è stato inaugurato il nuovo impianto di erogazione. L'acqua costa 5 centesimi al litro. Il Comune fornirà una tessera ad ogni nucleo familiare
Erano in tantissimi i cittadini di Gazzada Schianno che questa mattina sono accorsi in via Matteotti, 13 per l’inaugurazione della Casa dell’acqua, il nuovo impianto per l’erogazione dell’acqua naturale e frizzante messo a disposizione dei citadini dall’Amministrazione comunale.
«Si tratta di uno nuovo traguardo annunciato nel programma elettorale – ha dichiarato Cristina Bertuletti, sindaco del paese – La Casa dell’acqua, oltre ad erogare acqua buona e filtrata ad un costo minimo, diventerà un vero e proprio punto di aggregazione dei cittadini. Vicino alle scuole e al Comune, sarà sempre aperto e ci consentirà di ridurre bottiglie di plastica e imballaggi».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore provinciale all’Agricoltura Bruno Specchiarelli che, durante la cerimonia di inaugurazione, ha voluto ricordare come Varese sia tra le prime cinque province italiane per la raccolta differenziata. «Ci auguriamo che questa iniziativa goda del massimo rispetto» ha concluso l’assessore, probabilmente riferendosi all’erogatore di Saronno che qualche settimana fa è stato chiuso per un uso “improprio” da parte dei cittadini.
A Gazzada di questi problemi non dovrebbero essercene perchè la casetta è dotata di videosorveglianza esterna ed interna e in caso di infrazione scatterà lo stop automatico dell’erogatore. A spiegarlo è Roberto Pozzoni della Imsa, la ditta produttrice della casetta: «La casetta eroga acqua già potabile. L’acqua viene comunque microfiltrata, declorata, sterilizzata, raffreddata e poi gasata, per chi non la beve naturale. Non è acqua ferma, ma ad ogni richiesta viene prelevata dall’acquedotto. In ogni caso, ogni due ore la macchina viene ripulita».
L’acqua costerà 5 centesimi al litro. L’erogatore funziona con le monete o con le tessere che l’Amministrazione comunale fornirà ad ogni nucleo familiare, insieme ad una bottiglia di vetro rigorosamente riciclato. Le tessere possono essere ritirate in Comune.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città












Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.