Il teatro Sociale compie 120 anni
Il 27 settembre 1891 si alzò per la prima volta il sipario per volere di Giovanni Candiani e della figlia Carolina. Martedì prossimo saranno proprio loro, interpretati da attori, ad aprire uno spettacolo di musica e danza
Il Teatro Sociale compie 120 anni e si prepara ad essere festeggiato con una grande serata che si terrà nel giorno esatto in cui il suo sipario si alzò per la prima volta. Fu Giovanni Candiani, ricco possidente e mecenate bustocco, a voler regalare alla città una struttura degna di Busto Arsizio. Era il 27 settembre 1891 quando la figlia Carolina e il marito, il conte Giulio Durini, aprirono le porte al pubblico.
Il 27 settembre prossimo saranno proprio loro, Giovanni Candiani interpretato da un attore così come la figlia Carolina e il conte Giulio Durini, ad entrare in scena per parlare col pubblico e ricordare come nacque la lunga storia di questo luogo, oggi al centro di una possibile acquisizione da parte dell’amministrazione comunale, per la regia e l’ideazione scenica della direttrice artistica Delia Cajelli. A seguire si terrà il concerto «La tradizione italiana in musica», con Angelo Pinciroli, prima tromba e tromba solista dell’orchestra della Fondazione «Arena di Verona». Il maestro sarà accompagnato al pianoforte da Alessandro Orlando. Durante lo spettacolo si esibiranno sul palco del teatro Sociale di Busto Arsizio anche la soprano Barbara Bettari e i danzatori Ilenia Montagnoli e Tommaso Renda, professionisti del corpo di ballo dell’«Arena» di Verona. La serata, organizzata dall’associazione culturale «Educarte», gode del patrocinio e del contributo economico della Fondazione comunitaria del Varesotto onlus e del Comune di Busto Arsizio.
L’appuntamento è stato presentato questa mattina, martedì, nel ridotto “Pirandello” dove era presente,
oltre a Delia Cajelli anche l’assessore alla cultura del comune di Busto Arsizio Mario Crespi che ha sottolineato l’importanza di questo momento: “Il teatro ha accompagnato quasi tutta la storia della città di Busto – ha detto Crespi – quasi nessuno può dire di non essere mai entrato in questo luogo. Oggi è ancora un punto di riferimento per la sua stagione teatrale, per il Baff e per le migliaia di studenti che ogni anno passano di qui almeno una volta”. Anche Carlo Massironi, della Fondazione Comunitaria del Varesotto, ha voluto esserci per ricordare che proprio qui il braccio operativo della fondazione Cariplo festeggerà i suoi 10 anni di vita: “Il 7 ottobre i cittadini di Busto sono invitati in questo luogo importantissimo che abbiamo scelto per questo anniversario, suonerà un’orchestra di 50 elementi con un coro da 80, sarà una grande festa e un momento artistico importante”.
L’ingresso alla serata del 27 settembre, che gode anche del sostegno del Mo.om hotel di Olgiate Olona, è gratuito con biglietti di invito. I tagliandi di accesso sono in distribuzione a partire presso gli uffici del teatro Sociale di Busto Arsizio, con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00. Per informazioni è possibile contattare la segreteria al numero 0331.679000, in orari d’ufficio (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; il sabato, dalle 9.30 alle 12.00). Sulla facciata principale, inoltre, sono in atto lavori di restyling mentre per la sera del 27 settembre sarà pronta anche un’illuminazione scenografica della facciata.
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