Le “Schegge di vita” di Aldo Macchi
Vent'anni, vive ad Albizzate ed è studente al terzo anno di Filosofia. Un bel giorno ha deciso di raccogliere gli scritti e i pensieri di una vita e pubblicarli in bel volume subito andato a ruba
Scrivere è la vostra passione? Vi sentite portati o semplicemente vi piace farlo? Non bisogna aspettare che la chiamata di grosse case editrici scenda dal cielo, l’importante è cominciare.
Così ha fatto Aldo Macchi, 21enne di Albizzate, studente al terzo anno di Filosofia, che un bel giorno ha deciso di raccogliere gli scritti e i pensieri di una vita e pubblicarli in bel volume subito andato a ruba.
Come? È lui a spiegarlo:
«L’idea è nata quasi per caso – racconta Aldo -. Io ho sempre coltivato la passione per la scrittura e un pomeriggio su Facebook ho visto tra le pubblicità lo slogan “se l’hai scritto, va pubblicato”. in questo modo ho scoperto la realtà de “il mio libro.it”, un sito che ti permette di pubblicare libri e metterli in vendita».
Così è nato “Schegge di vita”, la sua “opera d’esordio” in 100 copie già vendute, del quale Aldo Macchi mantiene i diritti.
«È un libro di racconti – spiega Aldo -, il cui titolo, schegge di vita, vuole indicarne la natura: sono le esperienze che ho vissuto, esperienze personali o ispirazioni che i miei momenti di vita giornaliera mi davano. I racconti seguono un filo logico: inizialmente ripercorrono una visione naturalistica dell’anno solare visto dal punto di vista della natura stessa, prima dal punto di vista della foglia, poi delle varie stagioni ecc. Poi si passa alla vita vista dal punto di vista umano, i ritmi frenetici dell’oggi, la nascita vista dal punto di vista madre-figlio ecc. Gli ultimi racconti sono, invece, molto personali, parlano di esperienze di vita vissuta».
Si tratta di una raccolta di scritti e pensieri messi insieme negli ultimi due anni:«io ho sempre scritto – spiega Aldo annunciando la volontà di lavorare ad un nuovo progetto -, e continuerò a farlo. Adesso il mio progetto è quello di fare un romanzo ispirato alla quinta crociata. Voglio analizzare l’atto della fede da diversi punti di vista: dal punto di vista di chi promuoveva le crociate, da quello della chiesa di quei secoli e invece da come venivano vissute fede e amore dalla popolazione, da chi viveva la quotidianità di quel periodo».
Una cosa è certa, con editore o senza editore, Aldo vuole che «la scrittura possa diventare il lavoro della mia vita».
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