Piano Scuole modificato dopo il confronto con famiglie e presidi
Le richieste del mondo della scuola hanno spinto ad accorpare le scuole e l'asilo di Moriggia all'istituto di centro città, la "Dante"
Quattro nuovi istituti scolastici, ridefiniti secondo le indicazioni dei presidi e delle famiglie. È il nuovo Piano Scuole emerso dal confronto dell’assessore all’istruzione Sebastiano Nicosia con il mondo della scuola dell’obbligo gallaratese: l’accorpamento di tutte le scuole è un obbligo definito dalla manovra 2011 del governo e prevede anche il minimo di 1000 alunni per ogni istituto. Per questo era imposta la soppressione del 3° Circolo, quello che riunisce le elementari di Moriggia, Ronchi e Cascinetta (nella foto, la sede di Via Del Lavoro). «Si è deciso di apportare una modifica al Piano Scuole in seguito a una serie di incontri con dirigenti, insegnanti e famiglie – spiega Nicosia – . In effetti esisteva già una proposta, licenziata dalla Giunta, per diminuire da 5 a 4 il numero degli istituti comprensivi, passaggio obbligatorio dato il numero di iscritti. Ascoltate le osservazioni provenienti dal territorio, però, è stato operato un ulteriore cambiamento. Le scuole per l’infanzia e primaria di Moriggia, dunque, che stando al piano sottoposto alla Giunta avrebbero dovuto passare all’istituto comprensivo De Amicis, si uniranno, invece, a quello delle Dante. In Consiglio Comunale sarà, dunque, presentato un emendamento al Piano. Le novità diventeranno operative nel 2012 / 2013».
La modifica richiesta da dirigenti e famiglia ha modificato anche gli equilibri dei numeri di alunni dei singoli plessi. Se prima era previsto un numero di circa 1100 alunni per istituto (in totale
sono circa 4500 in totale), ora la situazione è molto variabile a seconda dei diversi istituti: la Ponti (Cajello, Cascinetta, Crenna, tre asili, tre elementari e una media; nella foto la sede di via Liberazione) avrà 1253 alunni, la Cardano-Padre Lega (Arnate-Madonna in Campagna, due asili, due elementari e una media) ne avrà 1106, la De Amicis (Cedrate-Sciarè, due asili, due elementari, una media) ne avrà solo 765, mentre la Dante (centro, Ronchi e Moriggia, tre asili, tre elementari e una media) ne avrà la bellezza 1446. Numeri che dovranno essere ben gestiti, anche se ovviamente bisogna considerare che si tratta di accorpamenti nella gestione, mentre le strutture rimangono le stesse. «Occorre precisare – conclude Nicosia – che il numero di iscritti sul quale si è ragionato è indicativo, quello effettivo sarà noto solo con l’approssimarsi del prossimo anno scolastico. Dal momento che è possibile avere un istituto comprensivo sottodimensionato se il suo assetto non viene modificato, il De Amicis conterà su soli 765 iscritti. Va detto che la costruzione di un nuovo plesso a Cedrate è destinata a riequilibrare la situazione».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.