Riparte il campionato, Yamamay a Conegliano

Serie A1 finalmente al via con Villa e Busto in pole position insieme a Bergamo. La MC-Carnaghi debutta in casa domenica alle 18 contro Pavia. Ma sulla stagione incombe la spada di Damocle del ricorso di Forlì

Bentornato campionato: finalmente si torna a giocare, anche se non per molto, visto che già dal 30 ottobre al 20 novembre la serie A1 femminile andrà incontro a un primo stop in occasione della World Cup in Giappone (e le nazionali potrebbero essere richiamate anche prima). Tra sabato e domenica le dodici formazioni del massimo campionato saranno in campo per la prima giornata: l’anticipo è Bergamo-Chieri, mentre domenica alle 18 la MC-Carnaghi ospiterà la Riso Scotti Pavia e la Yamamay sarà in trasferta a Conegliano, in diretta streaming su Sportube.tv. La stagione presentata ufficialmente ieri a Roma (nella foto di Filippo Rubin/LVF) è ricca di problemi e ostacoli, ma almeno per le squadre della zona è un appuntamento attesissimo: per la prima volta, infatti, tanto Villa Cortese quanto Busto Arsizio prendono il via con concrete ambizioni di scudetto in quello che, con una provocazione, si potrebbe tranquillamente chiamare Campionato di Padania, vista la restrizione ad appena cinque regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche).

SPADA DI DAMOCLE – Sulla stagione, tanto per cominciare, pende un interrogativo non da poco, che riguarda la situazione dell’Infotel Forlì: la società romagnola chiede il ripescaggio in serie A1 al posto di Piacenza e, benché il suo reclamo sia già stato rigettato dall’Alta Corte di Giustizia Sportiva, ha presentato ricorso al Tar chiedendo di bloccare il campionato finché non sarà presa una decisione in merito. Forlì fa sul serio, tanto che ieri ha presentato la rosa per la prossima stagione (c’è anche l’ex bustocca Ritschelova), ma una sua eventuale riammissione provocherebbe danni irreparabili a un calendario già assurdamente mutilato dalle pretese delle nazionali. Le società, infatti, tra World Cup e qualificazioni olimpiche, avranno a disposizione le proprie atlete per meno di cinque mesi, costringendole a un massacrante tour de force tra campionato, Coppa Italia e coppe europee: esito paradossale per uno sport tenuto in piedi, a stento, dai pochi sponsor che ancora sperano in un ritorno d’immagine (persino la Lega è rimasta senza finanziatori).

TRE FAVORITE – Il campionato, ammesso che inizi, si preannuncia estremamente incerto e combattuto: le ennesime partenze per l’estero (Lo Bianco, Cardullo e Anzanello, per citare le più rappresentative) hanno certamente abbassato la qualità generale, ma anche livellato gli equilibri. Non ci sono più corazzate imbattibili, insomma, e in un’ipotetica griglia di partenza trovano posto in prima fila sia Villa Cortese sia Busto al fianco delle campionesse d’Italia di Bergamo. La squadra di Mazzanti deve fare i conti con le pesanti rinunce a Lo Bianco e Ortolani, ma conserva un potenziale d’attacco elevato con gli arrivi di Quaranta e Di Iulio, e in regia può contare su una Signorile in crescita. Leggermente indietro rispetto alle favorite c’è un altro terzetto: l’Asystel Novara è la stessa squadra che l’anno scorso centrò a sorpresa le semifinali, con in più la campionessa d’Europa Malagurski, mentre la Scavolini Pesaro è tutta da reinventare, ma con certezze come Ferretti e Ortolani. Se tutte e quattro le nuove straniere avranno il rendimento sperato, ci sarà da divertirsi. E tra le "magnifiche sei" si inserisce anche Modena: i nomi (Aguero, Barazza, Paggi, Croce, Rinieri) sono stellari, anche se l’età media è un po’ troppo avanzata. Difficile giudicare Urbino, il cui rendimento sarà in gran parte legato a quello delle due palleggiatrici straniere; per il resto si lotta per salvarsi, ma non dovrebbero avere troppi problemi né Piacenza, se Turlea e Pachale reggeranno dal punto di vista fisico, né Parma, rinforzatasi anche con l’arrivo di Bacchi. La penultima piazza dovrebbero giocarsela quindi la neopromossa Chieri, quasi immutata rispetto alla A2, e Conegliano, tante scommesse e poche certezze. Pavia, ancora una volta, si presenta al campionato nel ruolo di vittima sacrificale, con una rosa rimaneggiata e infarcita di giovani.

QUI YAMAMAY – Tra tutte le trasferte possibili quella di Conegliano è sicuramente la meno problematica per le bustocche, sia per il "clima" (tifoserie gemellate e grande amicizia tra le due squadre) sia per la consistenza delle avversarie. Che la Spes abbia un po’ smobilitato rispetto alla scorsa stagione lo si vede già dalla panchina, affidata a Marco Gaspari (già vice di Nesic); in campo, comunque, ci saranno giocatrici di tutto rispetto come la palleggiatrice Kathleen Weiss, argento agli Europei con la Germania, e le esperte Angeloni, Rossetto e Crozzolin. Tutto da verificare l’impatto delle schiacciatrici Nemtanu, Nikolova e Richards, grande curiosità per Francesca Kirwan, figlia del grande rugbysta John. Nel complesso, partita che sembra ampiamente alla portata di una Yamamay che dovrebbe recuperare per l’occasione Marcon e Leonardi, lasciate a riposo giovedì nell’amichevole del "Bruna Forte". Aggregata al gruppo anche la giovane Vittoria Prandi, che farà da "vice" a Caracuta in attesa del ritorno di Lloyd.

Spes Conegliano-Yamamay Busto Arsizio
Conegliano: 2 Angeloni, 4 Nemtanu, 5 Kirwan, 6 Weiss, 7 Daminato (L), 10 Richards, 11 Martinuzzo, 12 Rossetto (L), 14 Nikolova, 15 Crozzolin, 18 Malvestito. All. Gaspari.
Busto A.: 2 Prandi, 4 Havlickova, 5 Dall’Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 9 Meijners, 10 Lotti, 14 Caracuta, 16 Havelkova, 17 Pisani, 18 Bisconti (L). All. Parisi.
Arbitri: Andrea Pozzato e Alberto Falzoni.

QUI MC-CARNAGHI – Sembra proprio un debutto di tutto riposo quello che oppone Villa Cortese alla "cenerentola" Riso Scotti, ma attenzione a non prendere l’impegno sottogamba: i tifosi biancoblu ricordano bene che nella scorsa stagione le pavesi centrarono l’unica vittoria proprio contro Villa in quella che fu la più clamorosa sorpresa dell’anno. Abbondanza avrà l’imbarazzo della scelta, potendo contare per la prima volta su Martina Guiggi, Lucia Bosetti e Sarka Barborkova: malgrado qualche acciacco, le due azzurre dovrebbero essere schierate dall’inizio. Non sarà invece della partita Federica Stufi, che nell’allenamento di ieri ha rimediato una frattura scomposta al mignolo: la giocatrice è stata subito operata dallo staff medico cortesino ed è tornata a casa già oggi. Al suo posto convocata la giovane Danesi.
Per quanto riguarda Pavia, l’unica giocatrice con precedenti in serie A1 è la palleggiatrice Balboni, lo scorso anno a Modena; oggetti misteriosi la statunitense Lamb, la bulgara Koeva e la serba Maricic, mentre la schiacciatrice slovacca Ivana Bramborova è già stata avversaria di Villa l’anno scorso in Champions League con la maglia del Prostejov.
In occasione del debutto la MC-Carnaghi ha predisposto una promozione per gruppi e società sportive: ogni tre biglietti di curva acquistati, uno sarà gratuito.

MC-Carnaghi Villa Cortese-Riso Scotti Pavia
Villa C.: 1 Carocci (L), 2 Danesi, 3 Perinelli, 6 Pavan, 7 Guiggi, 8 Cruz, 9 L.Bosetti, 10 Pincerato, 11 Barborkova, 13 Sintoni, 14 C.Bosetti, 15 Wilson, 17 Puerari (L). All. Abbondanza.
Pavia: 2 Degradi, 3 Gennari, 4 Barbieri (L), 5 Balboni, 7 Maricic, 8 Vicinanza, 9 Fiori (L), 10 Lamb, 13 Bramborova, 15 Koeva. All. Lotta.
Arbitri: Fabio Gini e Graziano Gelati.

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Pubblicato il 07 Ottobre 2011
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