Riaperto il Centro d’Aggregazione Giovanile
Il servizio rivolto a ragazzi e ragazze esiste dal 1994, ma per la prima volta quest'anno è rimasto chiuso, per 94 giorni. I Democratici Uniti ricostruiscono la vicenda
Esiste dal 1994 e aveva sempre chiuso solo nel periodo estivo, nel cuore d’agosto. Ma quest’anno le cose, al Centro di Aggregazione Giovanile, sono andate diversamente: una educatrice è
andata in maternità, i tempi di sostituzione sono andati per le lunghe, e così il servizio è rimasto chiuso in totale per tre mesi. "94 giorni", per la precisione, compresa la chiusura estiva: a contarli ci hanno pensato ogni giorno, sul loro blog, i Democratici Uniti, l’opposizione di centrosinistra. La vicenda viene così ricostruita da Nadia Rosa, capogruppo dei DU: «Il 1° Agosto 2011 il Centro di Aggregazione Giovanile, come d’abitudine, chiude per ferie. Con il mese nuovo, al rientro dalla ferie, il Centro di Aggregazione Giovanile non riapre. Riunioni di programmazione? Studio sulle attività dell’anno nuovo? No, niente di tutto ciò. Il 12 Settembre 2011 riaprono le scuole. Il Centro di Aggregazione Giovanile, no. Un educatore è in servizio, ma il servizio rimane inattivo. Tutto tace, nessuna informazione.
Cambia un’altra volta il mese e i cancelli del Centro di Aggregazione Giovanile di S. Antonino, servizio inaugurato nel 1994, resta chiuso. Nessuno straccio di comunicazione, niente». Grazie anche alla campagna partita dal blog (che è dell’opposizione, ma è seguito anche da altre voci), il tema è poi arrivato in Consiglio Comunale dove si capito quale fosse il problema: «Il Centro di Aggregazione Giovanile non ha riaperto perché un’educatrice è andata in maternità e, con un solo educatore rimasto, “dovendo rispettare il rapporto educativo previsto dai criteri regionali per il funzionamento dei Centri autorizzati al funzionamento, il servizio non ha ancora riaperto, in attesa della copertura del posto attualmente vacante”». Una «fragile motivazione» incalza Nadia Rosa, anche perché «l’educatrice ha annunciato la sua maternità nel mese di Maggio». Nel frattempo, in attesa dei tempi tecnici per individuare la figura necessaria, il servizio è rimasto fermo per quasi due mesi da quando la scuola ha riaperto, nonostante le rassicurazioni dell’assessore ai servizi sociale Ausilia Angelino, che aveva parlato di «un imprescindibile servizio».
«Auguriamo un buon lavoro a tutto il personale del Centro di Aggregazione Giovanile – conclude Nadia Rosa -. Dopo più di tre mesi di chiusura, a loro spetterà la difficile impresa di andare a cercare l’utenza rimasta senza servizio. I Democratici Uniti continueranno a vigilare – e a informare – per garantire il corretto funzionamento dei servizi del Comune di Lonate Pozzolo.
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