Tre opere dei Boga al Museo della Scienza e della Tecnologia
L’esposizione durante la terza edizione di “Step09” la mostra d’arte che ospiterà gallerie selezionate tra le realtà di spicco del panorama italiano ed internazionale
Arriva alla terza edizione “Step09” la mostra d’arte che si svolge al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano. Dopo il successo della seconda edizione, Step09 si accinge a fare un ulteriore passo avanti. Nella monumentale location del Museo nel centro di Milano, il 25 Novembre si apriranno i battenti di un evento d’arte che “passo dopo passo” si sta ritagliando una sua fetta di notorietà. Parteciperanno alla kermesse d’arte gallerie italiane e straniere e se, come tutto lascia presagire, si supereranno i numeri di affluenza di pubblico dello scorso anno, l’impatto di Step dovrebbe raggiungere i 9mila visitatori in 3 giorni.
L’edizione 2011 ospiterà gallerie selezionate tra le realtà di spicco del panorama italiano ed internazionale. Il format di Step09 sarà molto articolato, accanto alle proposte artistiche delle gallerie ospiterà alcune performance molto particolari. Durante la manifestazione inoltre nel Salotto di Step09 organizzato nella sala delle Colonne verranno presentati alcuni incontri tematici sull’arte contemporanea. Significative anche le mediapartnership, raggiunte da Step09 per questa sua terza edizione: La Repubblica XL, ARTRIBUNE, KritikA, Lobo Di Lattice, D’Ars ed HESTETIKA.
Quest’ultimo è il magazine, edito dai Fratelli Boga di Tradate, che raccoglie e racconta il nuovo che avanza nel mondo dell’arte e del design. In occasione della manifestazione milanese metterà in mostra la propria cover story, proponendo tre opere d’arte tratte dalle foto dello stesso servizio di copertina. Il progetto artistico è frutto dei Fratelli Boga, artisti, designer e creativi che hanno interpretato le foto del magazine facendole diventare delle vere e proprie opere d’arte. La cover story di questo numero è una sorta di manifesto d’intenti, uno speciale che analizza l’indissolubile e unico legame che unisce l’artista alla sua modella, un vero e proprio avatar in cui la musa raccoglie in sé e nel suo corpo l’estro e la creatività dell’artista stesso. Un rapporto analizzato in una fotogallery esclusiva in cui vengono confrontate opere di Giacometti, Rodin, Messina, Martini e Manzù con modelle attuali riprese nelle stesse pose.
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