Varese: cinque gol in mezzora e il Grosseto è sconfitto
Vittoria straordinaria degli uomini di mister Maran sul campo del Grosseto: Martinetti, Carrozza, Cellini, Zecchin, ancora Cellini in trenta minuti affossano i toscani, in gol con Sforzini nella ripresa per l'1-5 finale
Maran lo aveva chiesto: cerchiamo di essere più concreti. I suoi ragazzi lo hanno ascoltato e hanno anche esagerato. Cinque gol in mezzora e pratica Grosseto archiviata quasi senza fatica. È successo tutto in un tempo, anzi in trenta minuti: difesa dei toscani inguardabile, attaccanti del Varese ispirati e tre punti in cassaforte che portano il Varese a quota 22, al pari della corazzata (almeno sulla carta) Sampdoria (foto Simone Raso).COLPO D’OCCHIO – Giornata quasi primaverile allo stadio Zecchini di Grosseto. Un bel sole bacia la Toscana e favorisce l’afflusso dei tifosi. Buona anche la presenza di sostenitori del Varese, che dall’inizio alla fine sostengono i propri beniamini con cori d’incitamento.
CALCIO D’INIZIO – Il Grosseto si presenza con mezza difesa out. Giannini sceglie Bruscagin e Iorio in mezzo al reparto, con Petras e Bianco sulle corsie. Nel suo 4-1-4-1 Ronaldo fa il mediano davanti alla difesa, con Moretti e Consonni a comporre il duo centrale, Alfageme e Mancino larghi e Sforzini punta centrale. Nel Varese Maran sceglie Troest e Terlizzi al centro della difesa, con Pucino e Grillo larghi; in mezzo capitan Corti e Kurtic centrali, Zecchin e Carrozza sulle fasce, mentre Martinetti vince il ballottaggio con De Luca e gioca al fianco di Cellini.
IL PRIMO TEMPO – Monologo a tratti impressionante del Varese. Dopo 5 minuti di studio, i
ragazzi di mister Maran piazzano un uno-due terribile. Al 5’ è bravissimo Pucino a superare con un “sombrero” Bianco sulla fascia destra e mettere al centro per Martinetti che di testa anticipa Iorio e batte Narciso (foto Simone Raso). Dopo un minuto ci prova Zecchin con un tiro a giro sempre da destra, ma la palla termina di poco a lato. Poco male, perché dopo un minuto è Carrozza a sparare sotto l’incrocio un destro letale, sul quale Narciso non può nulla. Passano 10 minuti ed è Cellini a mettere la palla dentro, approfittando di un macroscopico errore del disastroso duo difensivo dei maremmani che bucano un lungo lancio di Zecchin e aprono un’autostrada davanti al numero 21 dei biancorossi: tocco felpato di punta e Narciso deve raccogliere il terzo pallone nella sua rete. La reazione del Grosseto è tutta in un diagonale di Alfageme finito di poco a lato al 27’, ma i toscani proprio non ci sono e nel giro di due minuti un altro uno-due letale del Varese affossa Giannini e i suoi uomini. Al 31’ è Zecchin a segnare, dopo che Pucino (ancora lui) aveva messo in mezzo una palla che Narciso ha respinto malamente: pallonetto dell’ala (ex di turno) e poker del Varese. Poker che diventa pokerissimo dopo 1 minuto grazie all’ennesimo buco di Bruscagin, che sbaglia il disimpegno di testa e serve la palla a Cellini: la punta non ci pensa su e con un altro pallonetto da 11 metri beffa ancora il povero Narciso.
ragazzi di mister Maran piazzano un uno-due terribile. Al 5’ è bravissimo Pucino a superare con un “sombrero” Bianco sulla fascia destra e mettere al centro per Martinetti che di testa anticipa Iorio e batte Narciso (foto Simone Raso). Dopo un minuto ci prova Zecchin con un tiro a giro sempre da destra, ma la palla termina di poco a lato. Poco male, perché dopo un minuto è Carrozza a sparare sotto l’incrocio un destro letale, sul quale Narciso non può nulla. Passano 10 minuti ed è Cellini a mettere la palla dentro, approfittando di un macroscopico errore del disastroso duo difensivo dei maremmani che bucano un lungo lancio di Zecchin e aprono un’autostrada davanti al numero 21 dei biancorossi: tocco felpato di punta e Narciso deve raccogliere il terzo pallone nella sua rete. La reazione del Grosseto è tutta in un diagonale di Alfageme finito di poco a lato al 27’, ma i toscani proprio non ci sono e nel giro di due minuti un altro uno-due letale del Varese affossa Giannini e i suoi uomini. Al 31’ è Zecchin a segnare, dopo che Pucino (ancora lui) aveva messo in mezzo una palla che Narciso ha respinto malamente: pallonetto dell’ala (ex di turno) e poker del Varese. Poker che diventa pokerissimo dopo 1 minuto grazie all’ennesimo buco di Bruscagin, che sbaglia il disimpegno di testa e serve la palla a Cellini: la punta non ci pensa su e con un altro pallonetto da 11 metri beffa ancora il povero Narciso.LA RIPRESA – Giannini prova a cambiare le sorti di un match ormai segnato inserendo un esterno d’attacco come Mancini al posto dell’incolore ex varesino Moretti, mentre Maran fa riposare Zecchin e dà 45’ minuti a Nadarevic per rientrare in forma. I toscani hanno più piglio e più grinta, ma riescono raramente a mettere in difficoltà un Varese messo davvero bene in campo. Corti e compagni si limitano ad amministrare, provando a pungere ogni tanto in contropiede con Nadarevic prima e De Luca poi, entrato al posto di Martinetti (prima era uscito Carrozza, al suo posto Cacciatore): per la zanzara biancorossa è stato il ritorno sul campo dove ha esordito in serie B il 9 novembre 2010. Nel Grosseto l’unico a provarci con concretezza è Sforzini, che prima prende il palo 13’ e poi segna il gol della bandiera al 29’, sempre di testa. Ma è solo 1 e non basta perchè il Varese ne ha fatti 5 in mezzora nel primo tempo.
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