Yamamay, si vince anche così
Fuori Havelkova e Dall’Ora, Parisi dà spazio alla seconde linee ma trova l’ennesima vittoria: 3-0 contro Pavia davanti ai 3000 del PalaYamamay. Le biancorosse restano sole al comando
Cambiano le interpreti, ma il copione resta lo stesso. Carlo Parisi sceglie il turn-over per la sfida casalinga con Pavia (complice qualche piccolo acciacco) e l’esito è quello previsto: la Yamamay batte facilmente in tre set la Riso Scotti e si conferma al primo posto della classifica di serie A1, risparmiando anche un po’ di energie in vista del debutto europeo di giovedì prossimo. I risultati danno ragione al coach biancorosso, visto che Meijners, inserita al posto di Havelkova, diventa MVP grazie a un devastante turno di servizio nel secondo set, e Pisani non fa certo rimpiangere Dall’Ora. Più che positivo anche l’esordio della giovane Bisconti, utilizzata di fatto come secondo libero. La pochezza dell’avversaria rende difficili ulteriori valutazioni, e certo 21 errori (13 in battuta) sono un po’ troppi in una partita di questo livello, ma per ora l’entusiasmo dei tifosi è più che giustificato: in casa Yamamay ci sono tutti i motivi per sorridere.
LA PARTITA – Gran pubblico al PalaYamamay: sono in oltre tremila sugli spalti per il ritorno a casa delle biancorosse dopo più di un mese. Sestetto rivoluzionato per le bustocche: Dall’Ora, sofferente al collo, lascia il posto a Pisani, e al posto di capitan Havelkova (anche per lei piccoli acciacchi) si rivede Meijners. C’è spazio anche per il debutto di Bisconti, utilizzata in sostanza come un secondo libero nel cambio “under su under” con la stessa Pisani.
La Yamamay fatica un po’ ad adattarsi al nuovo assetto e Pavia si porta avanti 1-3 con Bramborova e Gennari. Il pareggio di Havlickova, comunque, è immediato, e dopo il primo time out tecnico diventa protagonista Bauer, che mette la sua firma sul 12-9. La Riso Scotti non demorde (13-12), ma Havlickova e Pisani la ricacciano a meno quattro; Busto continua a sbagliare qualcosa di troppo, ma si tiene saldamente avanti con Havlickova (20-16) che si procura anche quattro set point. Alla prima occasione è Giulia Pisani a chiudere il parziale.
Le bustocche sembrano aver oliato i meccanismi e Carli Lloyd sale in cattedra in avvio di secondo set: attacco di seconda e muro per il 3-0. Dopo quattro errori in battuta consecutivi, è Meijners a fare la differenza dai nove metri: sul suo turno di servizio, condito da due ace, la Yamamay vola addirittura 13-3. Il set, in pratica, è già finito: Bauer giganteggia in attacco e a muro, il punteggio assume proporzioni imbarazzanti (21-6) e Havlickova mette a terra il pallone del 25-12.
Nel terzo set, dopo un avvio equilibrato, è la solita Bauer a inventarsi il break del 7-4 e Havlickova porta avanti la Yamamay al primo tempo tecnico (8-5). Pavia, deficitaria in ricezione e in battuta, prova comunque a mettere in difficoltà le bustocche e risale prima 10-8 con Bramborova, poi 13-12 grazie a un errore di Havlickova: Parisi non vuole correre rischi e chiama subito time out. La Riso Scotti trova comunque la parità con un ace di Bramborova, ma subito dopo una scatenata Marcon ristabilisce le distanze (17-14). A chiudere definitivamente i conti ci pensa Havlickova che mette la sua firma sul break del 22-15. Anche il nastro aiuta l’opposto biancorosso per il 23-16 e Meijners, grande protagonista di giornata, sigla il punto del 25-19.
LE INTERVISTE – Inevitabile gioia per Floortje Meijners, finalmente tornata protagonista davanti al suo pubblico: “Abbiamo fatto abbastanza bene – dice (in inglese) la schiacciatrice – non credo che questa partita fosse facile come si diceva, bisogna sempre fare attenzione. Sono contenta di aver potuto dare qualcosa in più alla squadra, per quanto riguarda la mia prova sono soddisfatta, ma si può sempre fare di meglio”. Anche l’intesa con Lloyd sta migliorando: “Non voglio fare confronti con il passato, ma in questo momento ci piace molto il modo in cui Carli sta giocando”. Un po’ meno contento Carlo Parisi: “Troppi errori che hanno tenuto in gioco le avversarie nel primo e nel secondo set: non si può sbagliare così tanto in una partita del genere, anche in battuta non c’era nessuna necessità di forzare. È vero che abbiamo dovuto improvvisare un assetto mai provato e questo ci ha creato qualche tensione all’inizio. Comunque, bello vedere tanti spettatori per una partita come questa, e spero che sia lo stesso anche giovedì”. Per Pavia parla Alessia Gennari, che in estate era stata in predicato di passare proprio alla Yamamay: “Faccio i complimenti a loro, noi ci abbiamo provato ma sapevamo che sarebbe stato difficile. Siamo state brave a non mollare nel terzo dopo la cattiva prestazione del secondo set. Ci sono tante cose ancora da migliorare, prendiamo questa partita come un allenamento”. Massimo Lotta avrebbe voluto qualcosa in più dalla sua squadra: “Sono scontento della ricezione, ci stiamo lavorando tanto ma stasera non è andata bene. Per il resto, sono ragazze giovani, è normale che non trovino subito il modo per uscire dalle difficoltà”.
Yamamay Busto Arsizio-Riso Scotti Pavia 3-0 (25-20, 25-12, 25-19)
Busto A.: Lloyd 7, Havlickova 17, Dall’Ora ne, Leonardi (L), Marcon 8, Bauer 10, Meijners 12, Lotti ne, Caracuta, Havelkova ne, Pisani 6, Bisconti. All. Parisi.
Pavia: Degradi 1, Gennari 9, Barbieri (L), Balboni 1, Maricic 1, Vicinanza ne, Fiori (L) ne, Lamb 3, Bramborova 7, Koeva 8. All. Lotta.
Arbitri: Massimo Pessolano e Diego Pol.
Note: Spettatori 3264. Busto: battute vincenti 2, battute sbagliate 13, attacco 53%, ricezione 72%-49%, muri 7, errori 21. Pavia: battute vincenti 2, battute sbagliate 6, attacco 28%, ricezione 55%-28%, muri 7, errori 15.
SERIE A1 – Risultati e classifica
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