Davide Van De Sfroos chiude il Premio Chiodi in musica
Ospitato dalla consueta cena natalizia della fondazione Lombardia Europa, si è concluso il premio Carlo Chiodi con le premiazioni e un vincitore straordinario
Ospitato dalla consueta cena natalizia della fondazione Lombardia Europa, si è concluso il premio Carlo Chiodi con le premiazioni e un vincitore straordinario. A ricevere la targa di riconoscimento per il premio Chiodi per la comunicazione, direttamente dalle mani del giornalista Marco Dal Fior e da Andrea Chiodi, è stato il popolare cantante Davide Va De Sfroos che ha coronato in musica una serata d’eccellenza.
La serata, giunta a termine del percorso intrapreso dal Premio Chiodi, è stata organizzata dalla Fondazione Lombardia Europa all’interno del padiglione di Malpensafiere. Si tratta della consueta cena natalizia con la quale la Fondazione riconosce e premia le eccellenze dalla società civile e del volontariato.
In quest’ottica durante la serata sono stati consegnati tre “premi carità” ad alcune realtà solidaristiche del territorio. Ad essere premiati sono stati Edoardo Golzi, vicepresidente dell’Associazione Volontari assistenza carcerati S. Vittore martire e l’associazione cooperativa sociale Osanam di Saronno.
Un riconoscimento speciale è andato anche a Nicola Poto, padre adottivo di Joel (Moreno Garcia evelio Joel), il giovane di 15 anni che ha perso la vita sotto un treno lo scorso febbraio a Venegono Superiore. Il papà di Joel, in memoria del figlio, sta cercando di portare avanti la costruzione di un oratorio per i bambini in Ecuador.
«Abbiamo voluto una cena diversa che risponde a un’idea di politica più bella – ha spiegato l’assessore regionale Raffaele Cattaneo durante la serata -, una politica che fa parlare realtà che sanno dire e trasmettere qualcosa di positivo, perché esiste un modo di fare politica che non è calato dall’alto bensì parte dal basso ed è qeusto che vogliamo valorizzare».
Nell’ambito del Premio Chiodi sono stati invece premiate tre diverse categorie: le realtà sociali, i giovani e per la comunicazione.
A vincere la categoria dei giovani è stato il video “Il lavoro mi piace” di Anna Di Napoli, del laboratorio multimediale Università degli Studi dell’Insubria, coautori Camilla Bilato e Jacopo Bernard. “Un racconto che parla, dei volti che si esprimono, una storia che vive. – Si legge nelle motivazioni della giuria – Con una macchina da presa e un microfono è riuscita a dare corpo alla realizzazione di un sogno. Il lavoro visto, una volta tanto, non come un problema, ma come un mezzo per vivere in pienezza la propria esistenza. La comunicazione qui è solo strumento, è la voglia di raccontare quello di cui si è stati testimoni. Non è prevaricazione, né ricerca dell’effetto. Perfettamente nel solco tracciato da Carlo Chiodi”.
Un secondo riconoscimento per la comunicazione sociale è stato conferito alla Cooperativa Sociale ANACONDA. “Comunicazione, arte e cultura”. Magistralmente diretti da Luisa Oneto, attori no
rmodotati e con disabilità intellettiva hanno riempito teatri e il cuore di migliaia di persone, applauditi a scena aperta per una sontuosa e originale rappresentazione de “La Divina Commedia”. Integrazione messa in scena dalla Cooperativa "L’Anaconda" di Varese, in collaborazione con “Solidarietà e Servizi” di Busto Arsizio e “Cura e Riabilitazione” di Milano”.
Una menzione d’onore è stata fatta alla Cooperativa Sociale La Finestra e al professore Salvatore Furia.
Ed infine, il più atteso, è stato premiato Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, “per l’arte di saper raccontare la realtà attraverso testi e canzoni e per l’attenzione alle varie forme di cultura e di territorio".
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