Samp regina, Grosseto e Torino da podio
Vediamo chi si è rafforzato e chi ha perso il treno giusto, dando i voti alle squadre di serie B. Tanti movimenti, con i blucerchiati sugli scudi. Bene, a nostro giudizio, il Varese
Triplice fischio. Il calciomercato invernale è finito, finalmente si potrà tornare a parlare solo di calcio giocato, di campi, di gol e di parate. I procuratori e gli agenti torneranno nei loro ricchi studi professionali dopo un mese di iperattività, tra comunicazioni privilegiate a certi organi di stampa per promuovere questo o quel giocatore. Si è detto molto, si è concluso qualcosa. Vediamo chi si è rafforzato e chi ha perso il treno giusto, dando i voti alle squadre di serie B.ALBINOLEFFE 5: fatto pochissimo. Il cambio di allenatore, con Salvioni al posto di Fortunato, non ha portato nulla o quasi, se non movimenti minori. Evidentemente a Bergamo sono convinti che basti quello che hanno in casa per salvarsi…
ASCOLI 6: via Gazzola, andato al ricco Sassuolo, sono arrivati Scalise e Tomi in difesa, mentre in attacco il giovane Beretta è partito verso Castellammare di Stabia, con Gerardi del Grosseto in maglia bianconera
BARI 5: società in difficoltà e mercato che va di conseguenza. Via Marotta, De Paula, Sini, Rivas e soprattutto Donati, sono arrivati Cavanda dalla Lazio e i giovani Romizi dalla Fiorentina e Simon dal Palermo. Poco per sperare nelle prime posizioni
BRESCIA 6,5: mercato movimentato, con tante cessioni e tanti arrivi. Sono partiti Juan Antonio e Berardi, sono arrivati Caldirola, Fausto Rossi, Foti e la perla Piovaccari, in cerca di rilancio dopo l’inizio di stagione difficile a Genova
CITTADELLA s.v.: i veneti stavano bene così e si sono mossi pochissimo, consci di poter arrivare all’obiettivo prefissato, cioè la salvezza
CROTONE 5: cercavano un attaccante centrale, ma fino all’ultimo sono sfumati tutti gli obiettivi. Alla fine è arrivato solo il giovanissimo Essabr dalla Juventus, classe 1989, oltre a Natalino dall’Inter
EMPOLI 7: Maccarone è un gran colpo, soprattutto perché torna a casa e avrà voglia di spaccare il mondo dopo le delusioni blucerchiate. Sono andati via Coralli e Cesaretti, mentre approdano in Toscana Zè Eduardo dal Parma e Gallozzi dal Padova
GROSSETO 7,5: non ci fosse la Samp, sarebbe la regina del mercato. Uno dopo l’altro sono arrivati Jadid dal Parma, Curiale e Viotti dalla Triestina, Esposito dalla Juve, Misuraca dal Vicenza, Calderoni dal Piacenza, Keko e Sciacca dal Catania. Partiti Bianco e Freddi. I maremmani puntano in alto
GUBBIO 7: bei colpi per gli umbri di Gigi Simoni. In mezzo al campo sono arrivati Nwankwo dal Parma e Guzman dal Piacenza, in attacco Mastronunzio dallo Spezia e Lofquist dal Parma. Rinforzi adeguati per puntare alla (difficile) salvezza
HELLAS VERONA s.v.: i gialloblu sono stati bravi a non cedere nessuno dei giocatori che stanno facendo benissimo fin qui. È arrivato il portiere Frattali per fare il vice Rafael
JUVE STABIA 7: colpi giovani per i campani, più un pizzico di esperienza che non guasta. Via Cazzola, sorpresa di questo avvio di stagione, in cambio è arrivato Caserta dall’Atalanta. Presi Beretta da Ascoli e il gioiellino Ceccarelli dalla Lazio, oltre a Cappelleti dal Palermo e Falcinelli dal Sassuolo
LIVORNO 6: forse a Madonna serviva qualcosa di più. Arrivati Morosini in mezzo al campo e Sini in difesa, è partito Perticone per Modena da dove è arrivato Bernacci. Importante la permanenza di Dionisi, anima della squadra, mentre è sfumato all’ultimo l’arrivo di Vantaggiato
MODENA 6,5: rivoluzione in avanti con Ardemagni e Cellini a rinforzare un reparto che aveva bisogno di innesti. Via Bernacci, da Livorno è arrivato Perticone in difesa ed è tornato Signori a centrocampo
NOCERINA 7: i campani hanno cambiato pelle, alla ricerca della salvezza. Via Scalise, Plasmati e De Liguori in rotta con mister Auteri, sono arrivati Figliomeni dal Varese, Barusso dalla Roma, Pagano dal Torino, Laverone dal Sassuolo, il talentuoso peruviano Merino e lo svincolato Mingazzini oltre a Parola, Rea e Concetti. Tanti movimenti per dare nuova linfa ad una squadra in difficoltà
PADOVA 6,5: si è parlato tanto dell’addio di Cacia, ma alla fine è rimasto. Altrettanto si è detto dell’arrivo di Pesoli, ma alla fine non è arrivato. Bel colpo Bentivoglio dalla Samp
PESCARA 7: rimasti i gioielli Immobile e Insigne, arriva un altro giovane che farà parlare di sé: Caprari dalla Roma trova in Zeman l’allenatore giusto per lanciarlo ad alti livelli. Ottimo anche l’inserimento del danese Nielsen, giocatore che dà equilibrio in mezzo al campo, quello che serve agli abruzzesi di marca boema. Partiti Pinsoglio, Nicco, Petterini e Giacomelli, è arrivato in porta il giovane Ragni
REGGINA 6,5: cambi in porta, con le partenze di Kovacksic e Marino, sono arrivati il giovane Zandrini e l’esperto Belardi. A centrocampo addio, ben pagato, di Missiroli, mentre Nicolas Viola resterà fino a giugno per poi andare al Palermo (altro buon affare del patron Lillo Foti). Lasciato andare anche Sarno, ancora una volta deludente. In mezzo è arrivato Melara, ex Pro Patria, dalla Spal e con lui un altro giovane pescato in Lega Pro, Armellino dal Sorrento. Buoni arrivi in difesa, con Freddi e Angella a rinforzare il reparto
SAMPDORIA 8: colpi da serie A, necessari per provare a risalire la china e conquistare la promozione. Via i deludenti Piovaccari e Maccarone, lasciano Genova anche capitan Palombo, Koman, Foti e Signori. Tantissimi arrivi di qualità, sui quali spiccano gli attaccanti Eder dal Cesena, Juan Antonio dal Brescia e Pellè dal Parma, ma anche Munari dalla Fiorentina, il centrocampista brasiliano Renan Garcia, il giovane greco Gentsoglou e il difensore Berardi dal Brescia. Tanta roba, ora tocca a Iachini amalgamare questi ottimi ingredienti
SASSUOLO 7: pochi movimenti, ma ai posti giusti. Missiroli è un gran colpo, così come Troianiello e Cazzola. Lasciano Rea, Falcinelli e Laverone. Squadra decisamente rinforzata che punta alla promozione
TORINO 7,5: tanti movimenti per mantenere le prime posizioni del campionato. Meggiorini e Pasquato in avanti sono colpi da promozione, Benussi per sostituire Coppola è il meglio che si poteva prendere, Masiello dietro è quello che chiedeva Ventura. Indolore la partenza di Surraco, mentre lascia anche Ebagua volato a Catania in serie A
VARESE 7: l’addio di Carrozza poteva creare problemi a mister Maran, ma la società ha preso due ottime alternative come Pettinari e Rivas, talentuosi ed efficaci. In più c’è il giovane Albertazzi che sostituisce Figliomeni, prospetto di sicuro avvenire e le perle di Granoche e Plasmati in attacco, per rimpiazzare l’addio di Cellini. Via anche Cazzola, addio decisamente senza rimpianti
VICENZA 6,5: Pinardi è un gran colpo per la serie B. Con lui anche il brasiliano Possebon, tutto da scoprire, ma di cui si parla un gran bene. Difesa rinforzata con Bianco dal Grosseto. La società si è anche tutelata con Pinsoglio come vice Frison, per lunghi giorni al centro delle attenzioni del Catania e di altre di A
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