Villa Cortese contro i suoi fantasmi
La MC-Carnaghi comincia l’anno a Pavia, dove nel 2011 subì una clamorosa sconfitta. Riposo forzato per la Yamamay dopo il ritiro di Conegliano, si torna in campo già domenica 8
Si può essere preoccupati per una partita sul campo dell’ultima in classifica, che fin qui ha raccolto solo un punto in campionato? Si può e in qualche misura si deve, se il soggetto è Villa Cortese e l’oggetto è Pavia, che lo scorso anno di questi tempi racimolò l’unica, clamorosa vittoria dell’intera stagione proprio contro la MC-Carnaghi. Venerdì 6 gennaio al PalaRavizza (inizio alle 18) le biancoblu dovranno evitare che la storia si ripeta: certo, la Riso Scotti appare, se possibile, ancora più derelitta di un anno fa, e dopo la retrocessione e il successivo ripescaggio naviga desolatamente in fondo alla classifica, con dieci sconfitte su altrettante partite. Ci sarebbe da scandalizzarsi, invece è solo il male minore in un campionato che si è ormai trasformato in un teatro degli orrori, da tempo sfuggito al controllo del regista e del personale di scena. E anche le protagoniste, alla fine, si devono fermare: questa volta tocca alla Yamamay, che avrebbe dovuto ospitare Conegliano ed è invece costretta allo stop (perdendo anche un lauto incasso) dal ritiro delle venete. Per fortuna si torna in campo già domenica 8: Busto va a Parma, Villa ospita Piacenza.
QUI MC-CARNAGHI – La data del fattaccio è il 6 febbraio 2011: quel giorno la MC-Carnaghi subì un’incredibile sconfitta a Pavia, toccando il punto più basso della sua stagione e mettendo in pericolo anche la panchina di Abbondanza. Come allora, la Riso Scotti arriva all’appuntamento con un solo punto in classifica, e come allora Villa Cortese è alla vigilia di una sfida decisiva per il suo futuro in Champions. Le analogie però finiscono qua: questa volta non ci sono problemi di orario (l’anno scorso si giocò addirittura alle 14) né di infortuni, e soprattutto non ci sono le turbolenze di spogliatoio e le difficoltà in allenamento di quel periodo. Di contro, le biancoblu devono vincere a tutti i costi, da un lato per cancellare le quattro sconfitte subite in due settimane tra campionato e Coppa, dall’altro perché quella con Pavia è la più abbordabile di una serie di sfide senza respiro: da qui a fine mese ci sono 7 partite da giocare, e se tutto va bene (leggasi qualificazione alla final four di Coppa Italia) diventeranno 9. Abbondanza non vuole ripetere gli errori del passato e non prenderà di certo sottogamba l’impegno, ma potrebbe comunque dare spazio al turn over: le principali indiziate per la panchina sono Berg e Wilson, un po’ a corto d’ossigeno nelle ultime uscite. Pavia, dal canto suo, si è attivata sul mercato: è arrivata l’esperta centrale Petkova, gli obiettivi sono Nikolova e Ustymenko. La squadra di Lotta, però, non potrà schierare i nuovi acquisti prima del 9 gennaio, e quindi dovrà ancora fare affidamento sulla partente Maricic; l’unica novità rispetto all’andata è la "sfiducia" del vulcanico general manager Poma alla giovane Barbieri, che resta comunque in ballottaggio con Fiori per il ruolo di libero.
Riso Scotti Pavia-MC-Carnaghi Villa Cortese
Pavia: 2 Degradi, 3 Gennari, 4 Barbieri, 5 Balboni, 7 Maricic, 8 Vicinanza, 9 Fiori (L), 10 Lamb, 13 Bramborova, 15 Koeva, Petkova. All. Lotta.
Villa C.: 1 Carocci (L), 2 Stufi, 3 Perinelli, 4 Berg, 6 Pavan, 7 Guiggi, 8 Cruz, 9 L.Bosetti, 10 Pincerato, 11 Barborkova, 14 C.Bosetti, 15 Wilson, 17 Puerari (L). All. Abbondanza.
Arbitri: Bruno Frapiccini e Mauro Goitre.
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