Giorgio Conte, come quando fuori piove
venerdì 2 marzo lo chansonnier sarà ospite della rassegna “Eventi per il mondo” Al Teatro Galleria per sostenere e assistere le popolazioni del mondo
“Eventi per il mondo” prosegue venerdì 2 marzo con lo chansonnier Giorgio Conte. Terzo appuntamento della rassegna organizzata dal direttore artistico Giancarlo Menardo al Teatro Galleria di Legnano; inizio concerto ore 21.30. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto all’Associazione onlus Ares – Architettura, Ricostruzione, Emergenza e Sviluppo – impegnata nella progettazione e realizzazione di strutture socialmente utili negli angoli più poveri e difficili di questo mondo.Giorgio Conte, alla voce e chitarra, sarà accompagnato da Walter Porro alla fisarmonica e pianoforte e da Alberto Parone alla batteria, percussioni e vocal bass (biglietti a euro 15, 20 e 25). Durante il concerto sarà presentato l’ultimo lavoro del cantautore piemontese: "C.Q.F.P – Come quando fuori Piove". Un album pieno zeppo di effetti speciali: c’è il richiamo del cinghiale in amore, ci sono i carillons, il canto del gallo, il fruscio delle spazzole ed il rumore di due scatole di chiodi, un’armonica a bocca suonata da uno che non la sa suonare, c’è il richiamo della quaglia ed il verso della tortora e della civetta, il rumore della selce che mola la falce… «È un album fatto come volevo io – dichiara Giorgio Conte. In casa mia, con le mie chitarre e con il mio pianoforte (non proprio di gran marca), con i suoi rumorosissimi pedali Dodici mie canzoni ed una di Paolo, stupenda e commovente Ah, dimenticavo! C’è anche un fisarmonicista/pianista/rumorista che ha sorretto e rifinito tutta l’impalcatura dell’opera. Trattasi di Walter Porro. Non finirò mai di ringraziarlo».
Quando si parla di Conte, però, si parla di emozioni forti o sfumate, inserite in quel contesto rurale e cittadino al quale si abbevera da secoli il dolce Piemonte.
È anche per questo che durante la serata di venerdì 2 marzo non mancherà qualche citazione dall’ultimo libro del cantautore, “Un trattore arancio”. Cioè, «L’Italia degli anni cinquanta come scenario dove si incrociano storie intrise di delicata malinconia, di ironia sottile, freschezza e spontaneità, le stesse che contraddistinguono le canzoni di Giorgio Conte, che con la memoria spedisce cartoline lontane, ricche di colori vividi e di spensieratezza di gioventù, di voglia di vivere e anche di diventare, finalmente, adulti. Magari sorseggiando, al Bar degli Stanchi, un Carpano seltz con le olive verdi, piccole, unte e salmastre…».
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I biglietti possono essere acquistati in prevendita presso: Casa del Disco a Varese (Piazza del Podestà 1; 0332.232229), Carù Dischi a Gallarate (Piazza Garibaldi 6; 0331.792508), Disco Stores a Legnano (Via Felice Cavallotti 1; 0331.594093), Libreria Boragno a Busto Arsizio (Via Milano 4; 0331.635753) e su circuito Greenticket.
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