La Ca Bianca insegna, più tutele per i vecchi edifici

In commissione edilizia si è discusso di come riscrivere le regole per tutelare gli edifici storici della città. La proposta di Bellazzi (Pd): "Riscrivere la lista degli edifici da non abbattere". Reguzzoni: "Nel Pgt più attenzione"

Mai più una nuova Ca Bianca. Il consigliere comunale Pd Walter Picco Bellazzi ha portato, ieri martedì, in commissione urbanistica la sua proposta di revisione dell’elenco degli edifici da salvare a Busto Arsizio. Quei 130 non bastano, bisogna fare di più e la sua proposta trova il plauso sia dell’assessore all’urbanistica Giampiero Reguzzoni che quello del resto dei componenti: "Lo scempio fatto dell’edificio di via Biancardi ci deve far riflettere – spiega Bellazzi –  e per questo serve un aggiornamento che non serva a salvare le cose vecchie tout court ma quelle che hanno un valore architettonico storico e affettivo".

Anche il personale dell’ufficio tecnico conferma questa esigenza e salta fuori che i bustocchi spesso debbano litigare con gli uffici comunali perchè insofferenti alle limitazioni imposte dalla lista che tutela questo tipo di edifici o anche parte di essi. La proposta dell’assessore Reguzzoni, infine, mette tutti d’accordo: "Dobbiamo inserire nel pgt una norma che valuti preventivamente tutti quegli edifici che superano il mezzo secolo di vita, penso ad esempio alle cascine che stanno andando distrutte dall’incuria e dalle intemperie". Il caso della Ca Bianca ha sicuramente aperto un problema in una città che ha già subito scempi urbanistici che ne hanno modificato in modo indelebile il volto.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 15 Febbraio 2012
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