La MC-Carnaghi è più forte dell’emergenza
Senza Berg e Carocci, Villa Cortese fa il miracolo contro la Dinamo Mosca nell’andata degli ottavi di Champions: primi due set dominati, poi si soffre fino al tie break ma decidono Pavan e Guiggi
Si chiude con le biancoblu tutte in fila a ricevere l’abbraccio del patron Radice: è l’andata degli ottavi di Champions ma vale quanto una Coppa conquistata, perché la vittoria della MC-Carnaghi sulla Dinamo Mosca si avvicina moltissimo al miracolo. Contro uno dei giganti d’Europa, per due set in realtà in versione topolino, Villa Cortese si presentava in emergenza assoluta: fuori Carocci e soprattutto fuori Berg, che ha sostenuto le compagne da fuori campo più di tutto un palazzetto messo insieme, la squadra di Abbondanza ha saputo trovare le risorse caratteriali e tecniche per ribaltare una sfida che sembrava già scritta. Addirittura dominati i primi due set, a fronte di una Dinamo troppo brutta in ricezione (ma non solo) per essere vera; poi le russe salgono di tono in battuta e a muro, gli attacchi cortesini si fanno più scontati e la partita si complica. Il tie break, però, è un capolavoro di attenzione delle ragazze di casa, che dal 3-6 recuperano fino al 10-8 e non sbagliano più nulla né in ricezione né in attaco: decidono la stakanovista Pavan (61 palloni per lei) e la sempre fondamentale Guiggi (5 muri), capitano per un giorno. Buona la prova delle due sostitute dell’ultim’ora, Puerari e Pincerato; non bene invece Lucia Bosetti. Ma a contare è il risultato, che può davvero cambiare la storia della stagione: a Mosca, il 9 febbraio, la MC-Carnaghi potrà contare nel peggiore dei casi su un golden set che può valere i quarti di finale.
LA PARTITA – La malasorte congiura contro la MC-Carnaghi: già out l’influenzata Carocci (lo si sapeva da un paio di giorni), proprio nella mattinata della partita defeziona anche Lindsey Berg. Abbastanza misteriose le cause di quest’ultima assenza: la versione ufficiale della società (ma la giocatrice preferisce non rispondere in merito) parla di un trattamento medico alla spalla che avrebbe impedito alla statunitense di scendere in campo.
Gioca quindi Pincerato, mentre Puerari è il libero. La Dinamo dal canto suo non schiera Merkulova. Malgrado la quasi inagibilità delle vie d’accesso al palazzetto, c’è un discreto pubblico e i tifosi cortesini lanciano un esplicito messaggio alle loro beniamine: “Ricominciamo!”.
Goncharova si fa subito sentire in attacco e a muro per lo 0-3, Guiggi risponde con la sua solita battuta e riporta Villa sul 5-6; la squadra di casa resiste egregiamente alle moscovite (7-8, 9-10) e alla fine trova il sorpasso grazie al servizio di Cruz, che regala il 13-11. Wilson giganteggia a muro su Goncharova per il 15-12, poi colpisce anche in fast ed è 16-13. La Dinamo appare in affanno e regala il più 5 con un erroraccio di Goncharova, mentre Wilson è davvero strepitosa a muro: 20-14. Due attacchi di Yaneva fanno risalire le russe (22-19) ma Cruz sbroglia la situazione, Lucia mura Goncharova dopo due grandi difese e un errore in battuta di Matienko chiude sul 25-20 un sorprendente primo set. Anche il secondo parziale inizia bene per la MC-Carnaghi, subito a segno con il muro di Guiggi per il 4-2 e poi avanti 8-5 grazie a Pavan. La ricezione delle russe continua a latitare, Ulyakina fatica in regia e sul 10-6 viene sostituita da Matienko, ma Villa Cortese resta avanti con Cruz (12-10, 14-11) e si porta sul 16-13 con Guiggi. L’ennesimo servizio vincente, stavolta di Pincerato, fa volare le padrone di casa sul 18-14; Guiggi si esalta anche a muro contro Grun (21-16) e Matienko sbaglia tutto il possibile. Tutto fin troppo facile per Villa, che si procura 6 set point e chiude 25-18 grazie a un errore della neoentrata Ortiz.
La Dinamo prova a reagire in avvio di terzo set con Goncharova (2-4), ma viene subito raggiunta da Pincerato e punita dalla consueta battuta di Cruz per il 6-5. Si continua punto a punto, poi le russe si staccano nuovamente sul 10-12 con un muro di Morozova e allungano 12-16 sempre grazie al muro. Un’ingenerosa accompagnata fischiata a Lucia Bosetti in ricezione porta il punteggio sul 13-18 e il 15-21 è un altro errore di Cruz, che lascia il posto a Caterina. Morozova fa la voce grossa a muro, Grun chiude uno scambio lunghissimo con il mani-fuori del 16-24 e Goncharova riapre la gara.
Le ospiti ora sono molto più attente in difesa e più incisive in battuta: Goncharova firma l’ace del 3-6 in apertura di quarto set. Punteggio in altalena: Wilson mura il 7-8, Ulyakina firma l’ace dell’8-11 ma Pavan e Guiggi pareggiano subito i conti. Il muro ospite sale di tono e ferma Lucia Bosetti e Pavan per il 14-17; Abbondanza inserisce Caterina, che contribuisce a riavvicinare Villa sul 17-18. La rincorsa si completa proprio grazie a Caterina (suo il pallonetto del 19-19), ma la Dinamo si stacca di nuovo con due attacchi di fila di Grun; Goncharova tiene il vantaggio procurandosi due set point, Cruz annulla il primo ma sul secondo Cruz viene murata da Morozova.
IL TIE BREAK – Inizia male il set decisivo per la MC-Carnaghi, sotto 1-3 con un errore di Wilson. Morozova, inarrestabile al centro, colpisce per il 2-5 e il 3-6; un ace (dubbio) di Guiggi e un regalo difensivo della Dinamo rimettono le cose a posto e al cambio di campo è 7-8. Il sorpasso arriva con due attacchi di Wilson e Pavan appoggia il 10-8 su una cattiva ricezione avversaria. Ancora la canadese colpisce duro per il 12-10 e si ripete per il 13-11, poi un gran numero difensivo di Lucia Bosetti dà modo a Cruz di mettere a segno il diagonale del match point. Sul 14-12 è Martina Guiggi ad attaccare sulle mani del muro regalando a Villa un successo che può diventare fondamentale.
LE INTERVISTE – Le cortesine in coro pongono l’accento sulla grande prestazione di squadra: “Abbiamo dato una grande risposta caratteriale – dice Martina Guiggi – giocando finalmente tutte insieme, forse per la prima volta in questa stagione. Si sono viste aggressività e grinta. Questo però deve essere l’atteggiamento in tutte le partite, dobbiamo avere lo stesso carattere sempre e non solo quando c’è una sconfitta da riscattare”. Molto soddisfatta Ramona Puerari: “Per me una partita importante a livello personale, ho cercato di dare alla squadra ordine e tranquillità. Soprattutto abbiamo difeso alla morte su ogni pallone, ho visto anche Sarah, che è alta due metri, buttarsi a terra come un libero”. Parla anche la grande assente Lindsey Berg: “Troppi errori in battuta o su palle facili, dobbiamo ancora limare questo aspetto. Però non importa, abbiamo vinto contro una squadra molto forte dopo una settimana molto dura”.
Il punto di vista di Marcello Abbondanza coincide in parte con quello delle giocatrici: “Mi aspettavo una grande prestazione, abbiamo visto una squadra viva in quasi tutti i suoi elementi. Abbiamo interpretato bene, anche se non benissimo, i fondamentali di muro e difesa. Mi auguro che le giocatrici capiscano la situazione e imparino a giocare sempre con questo piglio”. Per le russe parla Angelina Grun: “Sono partite a ritmo molto veloce e abbiamo fatto fatica a entrare in partita, soffrendo a muro e in difesa. È andata meglio nel terzo e nel quarto, abbiamo messo più pressione a Villa in battuta, poi il tie break è stato deciso da piccole cose. L’atteggiamento delle cortesine non mi ha sorpreso: le squadre italiane sono sempre agili in difesa e tecnicamente molto forti”.
MC-Carnaghi Villa Cortese-Dinamo Mosca 3-2 (25-20, 25-18, 18-25, 23-25, 15-12)
Villa C.: Stufi ne, Perinelli, Pavan 22, Guiggi 17, Cruz 11, L.Bosetti 6, Pincerato 6, Barborkova, C.Bosetti 3, Wilson 12, Puerari (L). All. Abbondanza.
Dinamo: Morozova 15, Perepelkina 8, Makarova ne, Yaneva 12, Kryuchkova (L), Goncharova 23, Ulyakina 6, Matienko 1, Ortiz, Kozhukhova ne, Merkulova ne, Grun 13. All. Kolcins.
Arbitri: Juraj Mokry (Slovacchia) e Nikola Micevski (Macedonia).
Note: Spettatori 1007. Villa: battute vincenti 6, battute sbagliate 9, attacco 36%, ricezione 63%-43%, muri 13, errori 22. Dinamo: battute vincenti 5, battute sbagliate 13, attacco 39%, ricezione 60%-41%, muri 14, errori 29.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.