Bilancio: “Saremo anche virtuosi ma non cretini”
L'assessore Mira Bonomi annuncia che gli 11 milioni che mancano sono stati, in buona parte, già trovati e bolla come una provocazione la proposta leghista di non rispettare il patto di stabilità. Apprezzata la mozione del Pd per cambiarne le regole
«Saremo anche virtuosi ma non cretini». L’assessore al bilancio Laura Mira Bonomi è alle prese con i conti del Comune di Busto Arsizio e tutto intorno è una pioggia di proposte per non arrivare ai dolorosi ma necessari tagli che dovranno essere presentati ai capigruppo, alle commissioni e infine al consiglio comunale che dovrà votare. I famosi 11 milioni e 200 mila euro necessari per far quadrare i conti – dice l’assessore – sono stati in buona parte trovati anche se la proposta che farà l’assessore dovrà essere avallata dalla giunta e dalle parti che compongono la maggioranza. La Lega Nord fa la sua proposta tramite Paola Reguzzoni, a.d. di Agesp e primo fornitore del comune di Busto.
La proposta, detta brutalmente, è quella di sforare il patto di stabilità e, sostanzialmente, fregaresene delle conseguenze. «Una provocazione – la definisce l’assessore – che noi non mancheremo di approfondire anche se la ritengo l’ultima ipotesi possibile da prendere in considerazione. Le ricadute negative sono maggiori di quelle positive che si potrebbero ottenere nel breve periodo». Secondo l’assessore va perseguita la politica del buon padre di famiglia: «Non è giusto che chi fa fatica a pagare un mutuo ne accenda un altro non curandosi di quello che potrebbe accadere dopo – spiega – certo è che non possiamo nemmeno continuare ad essere virtuosi a danno dei cittadini».
Proprio per questo Mira Bonomi valuta più interessante la proposta che viene dal Pd e che sostanzialmente chiede di trasmettere al Governo una mozione da far votare al consiglio che disponga la cancellazione dell’obbligo di trasferimento delle disponibilità liquide depositate presso la tesoreria comunale a beneficio della tesoreria unica nazionale (proposta che sta portando avanti anche la Lega Nord), la modifica del patto di stabilità, a partire dall’individuazione delle tipologie di investimenti prioritari che possono essere esclusi dalla disciplina del patto di stabilità interno, come le spese per la messa in sicurezza delle scuole e per le opere idrogeologiche e di rendere possibile ai comuni l’utilizzo immediato dei residui passivi per immettere risorse in una fase di forte difficoltà.
«La proposta del Partito Democratico è, in buona sostanza, la stessa che porta avanti l’Anci ma è dal governo centrale che devono arrivare le modifiche necessarie perchè questo avvenga – spiega – con le attuali regole non è possibile farlo. E’ sacrosanto scorporare le spese per scuole, strade e opere pubbliche di interesse generale dal patto di stabilità e, di conseguenza, si farebbero lavorare le imprese innescando un circolo virtuoso». La presentazione del bilancio si avvicina e i conti dovranno quadrare da subito per evitare di finire nel calderone dei comuni "cattivi" e perdere anche quei pochi trasferimenti che rimangono: «Non ce lo possiamo permettere anche perchè se poi il governo dovesse decidere di darci questa boccata d’ossigeno dobbiamo essere pronti a mostrare conti in ordine e solidità».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.