Prezzo della benzina, la Procura vuole vederci chiaro
Il sostituto procurato Massimo Politi ha richiesto alle 10 compagnie operanti in Italia, tramite la Guardia di Finanza, documentazione relativa alla formazione del prezzo del carburante. L'obiettivo è capire se è in atto una speculazione
Come si forma il prezzo della benzina? Esistono criteri oggettivi applicati dalle compagnie per decidere quale sarà il prezzo della benzina alla pompa oppure è in atto una manovra speculativa su questo tipo di merci? Partendo da questi due interrogativi il sostituto procuratore Massimo Politi ha accolto un esposto del Codacons presso la Procura di Varese finalizzato proprio a capire se gli aumenti a catena che si stanno verificando sul prezzo della benzina siano giustificati o meno. Per questo, a partire da oggi (sabato), gli uomini della Guardia di Finanza, su disposizione del comando provinciale di Varese guidato dal colonnello Antonio Morelli, si sono recati presso le sedi delle principali compagnie petrolifere italiane (Roma, Milano e Genova) per acquisire varia documentazione necessaria a verificare l’esistenza di eventuali manovre speculative sui prezzi dei prodotti petroliferi.
«Il provvedimento della Procura di Varese è innovativo sotto il profilo dell’inquadramento giuridico, poichè assimila le compagnie petrolifere a soggetti incaricati di un pubblico servizio in quanto l’attività
esercitata è rivolta ad un pubblico indeterminato – spiega il comandante – e caratterizzata da un prodotto di essenziale utilità per i cittadini e le imprese, è soggetta a norme di diritto pubblico ed a provvedimenti e interventi da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato». La Procura ha prima incaricato Il Nucleo di Polizia Tributaria di delineare quale fosse la filiera che forma il prezzo del carburante al momento della vendita al dettaglio (determinazione del prezzo internazionale del carburante, il margine lordo dell’industria petrolifera, la tassazione ….), la ricognizione delle norme e dei provvedimenti che contribuiscono alla formazione dei prezzi e ad individuare le sedi legali ed operative delle principali compagnie petrolifere.
L’indagine, naturalmente, è solo all’inizio e man mano che la documentazione verrà fornita da parte delle compagnie petrolifere si potrà delineare un quadro più chiaro di come viene definito il prezzo dei carburanti che l’utente finale si trova alla pompa al fine di capire se i cittadini, da ormai un anno a questa parte, sono stati oggetto di una speculazione organizzata da parte delle compagnie petrolifere.
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