#bannedwords: la rete prende in giro i divieti americani
All'inseguimento del "politically correct" più spinto, le scuole di New York hanno infatti bandito 50 parole "vietate ai minori": e la rete reagisce segnalando le proprie "parole proibite"
L’argomento più dibattuto su twitter in questo inizio di giornata del 3 aprile – #bannedwords, "parole proibite" – prende in giro i divieti della scuola americana.
All’inseguimento del "politically correct" più spinto, le scuole di New York hanno infatti bandito 50 parole "vietate ai minori": Decine di vocaboli proibiti nei test scolastici dal dipartimento dell’Istruzione dello Stato di New York per non ‘offendere’ determinati settori della società.
Con risultati paradossali: come la proibizione di usare la parola "dinosauro" per non far arrabiare i creazionisti, o la parola "compleanno" perchè i testimoni di Geova non lo festeggiano. E’ vietata anche la parola "povertà" perchè intristisce i figli di disoccupati, e la parola "divorzio" per non mandare in crisi i figli di separati.
Una lista che ha del paradossale e che ha subito scatenato i commenti della rete, alla ricerca delle "parole da cancellare" preferite. Un gioco che stanno facendo in tanti (vi proponiamo qui sotto i "suggerimenti" di Twitter) e che, se volete, possiamo fare anche noi, segnalando le nostre "banned words": per questo vi apriamo i commenti a questo articolo.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.