Ancora in prognosi riservata l’operaio svenuto nella cisterna
I medici preferiscono non sbilanciarsi per il ragazzo di 29 anni colpito da esalazioni mentre lavorava in una cisterna sottoterra. Il suo collega di 42 anni era morto poco dopo il ricovero in ospedale
Si trova ancora in prognosi riservata l’operaio 29enne di Lonate Ceppino che martedì è rimasto colpito dalle esalazioni in un tombino a Castiglione Olona. Il suo collega di 42 anni, Kujtim Ramaj, non ce l’ha fatta ed è morto poco dopo il ricovero all’ospedale di circolo di Varese.
Entrambi erano stati rianimati sul posto, in piazza 24 maggio, dopo i soccorsi del 118 e dopo essere stati tirati fuori dalla cisterna sottoterra dove stavano effettuando dei lavori di verniciatura per conto della ditta Seprio.
Per entrambi la corsa in ospedale: l’operaio 29enne sta ancora lottando per sopravvivere e i medici preferiscono non sciogliere la prognosi.
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