Apple compra una microimpresa in Emilia
La Redmatica ha sede a pochi chilometri dall'epicentro del sisma, ha un unico socio e si occupa di software musicali. Il colosso ne compra solo alcuni asset, ma il segnale di speranza è grande
Dalle aziende emilane non arrivano solo foto di distruzioni e tragedie nei luoghi di lavoro, ma anche buone notizie. Il colosso della telematica Apple ha acquisito alcuni rami di un’azienda di Correggio, provincia di Reggio Emilia, a pochi chilometri dall’epicentro del terremoto.
La società si chiama Redmatica e amministratore e socio unico è un 44enne, Andrea Gozzi, appassionato di musica e software che ha fondato l’azienda nel 2004, qualche anno dopo gli studi all’università di Pisa.
Gozzi è un programmatore per applicazioni audio per il sistema operativo Apple iOS e quella su Redmatica è una microoperazione: una delle centinaia che i grandi gruppi fanno quasi di continuo per rafforzare la propria posizione. L’utile della società nel 2011 è stato di 25 mila euro, su un fatturato inferiore ai 100 mila. E, come si legge nel bollettino dell’Antitrust che ha analizzato l’operazione per valutarne la concentrazione nel settore dei software Daw (Apple controlla circa il 15% di questa nicchia) la Apple acquisirà solo alcuni asset di Redmatica: nella sostanza i brevetti e alcuni contratti.
Ma il segnale è importante, e la notizia è davvero buona: esiste ancora tanto made in Italy, da queste parti, e anche nei paesi in difficoltà. Tanto da interessare i più grandi marchi mondiali.
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