Como, i candidati al ballottaggio: Laura Bordoli

La candidata del Pdl parte con il 13 per cento di voti al primo turno, ma conta innanzitutto su chi non ha votato per la troppa confusione di liste: "Ora invece è semplice: o si vota centro destra o centro sinistra"

Laura BordoliLaura BordoliPdl, è arrivata al ballottaggio nelle amministrative comasche 2012 dopo un percorso accidentato, che ha visto pesanti e dolorose divisioni nel centrodestra. La sua appartenenza alle professioni e non alla politica (E’ commercialista e revisore dei conti) sembra però sia stato l’atout che l’ha portata al ballottaggio, in questa tribolata tornata elettorale. Non ha accettato apparentamenti, verrà sostenuta solo dal suo partito e, per colmare il gap che la divide dal contendente Mario Lucini (lei 13% circa al primo turno, lui più del 34%) si rivolge direttamente agli elettori di centrodestra. Ecco le sue parole.

Siamo alle battute finali: come giudica questa campagna elettorale?
«Premetto che io non ho la tessera del Pdl e non ho mai fatto campagna elettorale, prima. Questa è stata quindi un’esperienza importante in un periodo difficile, dove la disaffezione è tanta. Anche se il risultato del primo turno me l’aspettavo, non avevo alcun dubbio che sarei finita al ballottaggio»

La rincorsa al candidato del centro sinistra sarà difficile, ma il bacino su cui può contare è ancora tutto da definire. Su chi conta di più?
«Naturalmente, io mi rivolgo a tutti gli elettori del centro destra, partendo da quelli che non sono andati a votare, che sono circa 5-6000 persone: che magari non hanno votato per disaffezione, ma più probabilmente non sono andati per confusione: 24 liste, 700 candidati, alla fine la gente era stufa. Ora la situazione è semplice: o si vota centrodestra, o si vota centro sinistra».

C’erano anche molte liste civiche al primo turno: un bacino di elettori che non è certo su come si esprimerà
«Per certi versi le liste civiche sono state una risorsa, per altre un problema. Penso solo a quella del mio ex collega Pdl che aveva stretto un patto d’onore con me, e poi me lo sono ritrovato contro come candidato»

Lei non è oggettivamente facilitata dall’esperienza della scorsa amministrazione Pdl. Come pensa di muoversi, in caso di elezione? E come sta convincendo gli elettori della sua discontinuità?
«L’amministrazione precedente è stata immobilizzata soprattutto da questioni interne. Io stessa, invece, sono un precisio segno di cambiamento, proprio per questo mio provenire dalle professioni e non dalla politica. Tanto per chiarire quali saranno le mie scelte, ho già presentato i primi tre membri tecnici della mia giunta: Viviana Ballabio, ancora oggi simbolo della pallacanestro Comense per cui è team manager e per cui è stata atleta di punta per vent’anni, il docente universitario dell’Insubria Luca Levrini, e l’ex ingegnere capo del comune di Como, Clemente Taiana. Infine, ho siglato un patto d’onore con i cittadini comaschi, in sei punti (vedi il testo integrale) uno dei quali è che in giunta non ci sarà nessun membro della giunta precedente. Un patto, da parte mia, già firmato: se non succederà quello che ho scritto entro due anni, possono già essere considerate come le mie dimissioni»

Cosa pensa dell’altro candidato al ballottaggio, Mario Lucini?
«Che non è il nuovo. E’ stato in consiglio comunale per 1o-15 anni, non si può certo considerare una novità della politica. che per di più si presenta con una compagine troppo variegata per starein piedi a lungo»

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Maggio 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.