Esempi vicini e lontani di solidarietà e cooperazione
È stata questa la testimonianza lanciata dal circolo di Albizzate nella giornata di domenica 6 maggio, quando gli spazi della Cooperativa la Familiare hanno ospitato la tradizionale festa della solidarietà
Esempi vicini e lontani di solidarietà e cooperazione. È stata questa la testimonianza lanciata dal circolo di Albizzate nella giornata di domenica 6 maggio, quando gli spazi della Cooperativa la Familiare hanno ospitato la tradizionale festa della solidarietà che da 10 anni si svolgeva presso la comunità Anffas di Maddalena a Somma Lombardo.
È stata l’occasione per discutere dei nuovi e vecchi progetti delle realtà che la comunità che si stringe intorno alla festa segue da anni.
Due sono stati in particolare i filoni seguiti durante gli interventi dei relatori nella mattinata di presentazione: da un lato l’impegno di solidarietà in ambito internazionale con due diverse esperienze in africa e nell’America Latina; dall’altro due progetti locali che riguardano l’associazione Mega e la cooperativa
che gestisce il circolo albizzatese.
Ad introdurre gli argomenti è stato Marco Cantarelli, giornalista e presidente di Alternativa Nord/Sud per il XXI secolo (ANS- XXI ONLUS), con una panoramica globale sullo stato della cooperazione internazionale nel contesto politico economico di questi anni di crisi. Cantarelli ha anche affrontato i problemi emergenti degli interventi di microfinanziamento e lotta alla povertà tra le popolazioni dell’America Latina.
Paolo Biella, della Onlus Nessuno
Escluso, ha invece portato la testimonianza della realtà africana in cui opera l’associazione: si tratta della scuola professionale di Njombe, in Tanzania, l’ultimo progetto avviato da Nessuno Escluso insieme ad altre organizzazioni umanitarie. Biella ha raccontato gli obbiettivi e i motivi che hanno dato il via al progetto per un’educazione autosostenibile nel contesto tanzanese. La giovane albizzatese Gaia Novello, volontaria dell’organizzazione, si è invece collegata direttamente dalla Tanzania, dove si trova da diversi mesi per seguire il progetto, e ha raccontato la realtà quotidiana e le difficoltà di chi si impegna nella cooperazione internazionale.
Nell’ambito locale sono stati invece presentati i due progetti, in continuità fra loro, dell’associazione Mega e del nuovo consiglio della cooperativa La Familiare eletto pochi giorni fa.
Ruben Avanzi, presidente Mega, ha raccontato come si sta muovendo la macchina organizzativa per la decima edizione dell’Albizzate Valley Festival, l’evento più importante dell’associazione. Avanzi ha spiegato come dall’impegno degli associati per quello che sembra solamente un grande momento di festa, è nata in realtà una comunità molto operosa capace di avviare nuovi percorsi di impegno civico e sociale.
E in questo quadro si inserisce proprio l’esperienza del nuovo consiglio della cooperativa La Familiare, proprietaria del circolo di Albizzate, nel quale compaiono due ex presidenti dell’associazione. La presentazione ufficiale del consiglio, che nei giorni scorsi ha raccolto con entusiasmo l’idea di ospitare la
undicesima edizione della festa della cooperazione e della solidarietà, è stata affidato al nuovo presidente Gianluca Iannetti che ha tracciato il quadro della sfida raccolta dai nuovi eletti e annunciato l’impegno di voler lavorare insieme per rilanciare il circolo di Albizzate. L’obiettivo, ha annunciato il presidente, è quello di fare degli spazi della cooperativa un grande centro di aggregazione di progetti ed energie per il paese, con l’auspicio di allargare la base degli associati e dei frequentatori della cooperativa.
La giornata è poi proseguita con il pranzo sociale e la musica della Balcon Band.
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