I tifosi speciali di mister Tomasoni
Elena e Francesco vivono a Piacenza e girano l'Italia con il loro striscione dedicato all'allenatore biancorosso, di cui diventarono grandi fans ai tempi della sua militanza in Emilia
Tra i tifosi della Primavera del Varese ci sono due supporters… acquisiti ma sicuramente molto speciali. Gli amici dei giovani biancorossi avranno sicuramente notato, tanto in casa quanto in trasferta, un drappo bianco appeso in gradinata sul quale c’è scritto “Tomasoni supporters Piacenza”. Lo storico striscione ha circa 30 anni e segue l’attuale tecnico della Primavera biancorossa come un “ombra”: lo faceva quando era calciatore, ha continuato a farlo dopo il varco della linea del fallo laterale in direzione panchina.
A portarlo in giro per l’Italia sono Elena e Francesco, tifosi numero 1 di Paolo Tomasoni: «Quando arrivò a Piacenza ci diede subito l’impressione di essere un giocatore "anomalo", sensibile, particolare – racconta Francesco – avevamo circa 20 anni sia noi che lui e io e Elena percepimmo una persona diversa, migliore. A questo si aggiungevano le sue caratteristiche da calciatore: innanzitutto aveva un sinistro molto potente, alla Mihajlović per intenderci; e poi era uno di quei giocatori che venivano definiti "jolly" e che emozionano per la loro capacità di ricoprire tanti ruoli per aiutare la squadra. Così, di fatto 30 anni fa, fondammo il Tomasoni Supporters Piacenza».
La coppia, insieme all’immancabile striscione, ha seguito Tomasoni in giro per l’Italia: «Paolo restò quattro anni a Piacenza – prosegue Francesco – poi cambiò diverse squadre. La trasferta più lunga? Abbiamo appeso lo striscione in curva a Barletta». La chiusura della carriera da calciatore a favore di quella da tecnico delle giovanili ha fatto scoprire a Elena e Francesco una nuova passione: «Quando è diventato allenatore abbiamo comunque continuato a seguirlo. Il calcio dei grandi, ormai alla deriva, non ci emoziona più: il vero entusiasmo si trova solo tra i giovani. Seguendo le squadre che ha allenato abbiamo girato quasi tutto il Nord Italia. Quale ci ha emozionato di più? Credo che l’anno scorso con gli allievi nazionali della Pro Patria abbia fatto un vero miracolo: in tanti credevano che quella squadra sarebbe arrivata ultima e invece riuscirono a conquistare i playoff. Considerando la pesante eredità lasciata dalla scorsa stagione, credo che anche quest’anno stia facendo un ottimo lavoro con la Primavera del Varese».
Difficile non essere d’accordo, considerando che i biancorossi si giocheranno, sabato contro la Fiorentina, l’accesso nelle migliori 8 squadre d’Italia; Elena e Francesco ovviamente ci saranno e la speranza di tutti i tifosi biancorossi è vedere il loro mitico striscione appeso in curva a Gubbio in occasione delle Finali Scudetto di giugno.
Campionato Primavera – La situazione
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