Imbrattato il lavatoio affrescato da Reggiori
Ignoti hanno deturpato cartelli e muri nel quartiere di Fignano. La preoccupazione del sindaco: '' Questi atti sono sintomo di disagio''.
Nuovo atto vandalico nel centro di Gavirate. Nei giorni scorsi, l’imbrattatore è tornato ad accanirsi su cartelli segnaletici e muri nel quartiere di Fignano in via Arioli. A farne le spese è stato soprattutto il lavatoio affrescato dal pittore Reggiori imbrattato con segni di vernice nera. La segnalazione e arrivata da un lettore che ha denunciato il fatto: « La prima è la facciata del lavatoio ove il pittore Renato Reggiori aveva eseguito un’opera ad acrilico. DETURPATA! E’ vero, aveva già dei problemi d’infiltrazioni saline, ma osservate lo scempio! Secondo, un graffito con una poesia poco più avanti, nella strada principale del quartiere (dedicata esplicitamente a opere di Graffito su Intonaco) è stato preso di mira. Altro scempio. Un’ulteriore "bombolettata" al muro di una parete esterna al termine della strada non condivisa da nessuna opera artistica e, ho saputo, anche su di un furgone parcheggiato nelle vicinanze…So di alcune organizzazioni che avevano sollecitato l’amministrazione comunale a presidiare con video-sorveglianza proprio quella zona ma, ahimè, le priorità sono altrove. Forse, le autorità di ordine pubblico ne sono a conoscenza?»
Pur al corrente degli atti, il Sindaco ammette la sua scarsa possibilità di azione: « Purtroppo non sappiamo chi sia l’autore del gesto – ha commentato Felice Paronelli – Ho incaricato l’ufficio tecnico di individuare una soluzione per rimediare al vandalismo. Purtroppo questi atti sono il campanello d’allarme di un crescente disagio sociale. Riceviamo molte segnalazioni dalle scuole ma si fa fatica a rispondere al grande bisogno che c’è. Con tutti i tagli che ci sono ai Piani di Zona non si riesce più a fare una politica di prevenzione al disagio. Temo che si vada verso una crescita di questi episodi di vandalismo».
Qualche settimana fa, una mano armata si bombolette aveva imbrattato cartelli citofoni e muri lungo la statale da Luvinate fino a Gavirate.
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