Per il Brescia parte l’ultimo treno playoff
Rondinelle con un rendimento altalenante: sono a 5 punti dalla zona promozione e perdere vorrebbe dire abbandonare ogni sparanza. Calori ha gli uomini contati
Cinque punti sotto al zona playoff, un campionato continuamente in altalena e la voglia di provarci fino in fondo. Il Brescia di mister Calori è una delle squadre più pazze di questa serie B: dopo un inizio sfolgorante sotto la guida di Scienza, le Rondinelle hanno subito una pensatissima flessione, per poi rialzarsi con un’incredibile striscia positiva cominciata con l’arrivo di Calori in panchina e coincisa con i record di imbattibilità del portiere Arcari; arrivati alla soglia della zona nobile della classifica, i bresciani si sono però arenati nuovamente, andando avanti a singhiozzo tra ottimi risultati (come la vittoria col Verona) e capitomboli altrettanto rumorosi (Ascoli, Padova, Sampdoria, Sassuolo). L’ultima giornata ha visto Budel e compagni rialzare la testa contro il pericolante Albinoleffe, ma la condizione complessiva degli uomini di Calori non è ottimale. In classifica i punti sono 56, frutto di 15 vittorie, 11 pari e 12 sconfitte, di cui 8 vinte, 4 pareggi e 7 sconfitte al Rigamonti, con 22 gol fatti e 22 subiti tra le mura amiche. All’andata finì 2-2 con una splendida rimonta del Varese: molti dei protagonisti di quel match sono stati ceduti nel mercato invernale.Tutto sommato, nonostante le assenze pesanti, il Brescia è una squadra da prendere con le pinze. In mezzo al campo soprattutto ha uomini che si esaltano negli spazi creati dal 3-5-2 (o 3-5-1-1) di Calori. Soprattutto El Kaddouri, Rossi e Vass sono temibili con le loro incursioni, mentre Jonathas è bravissimo a fare da sponda per gli inserimenti, oltre che a concludere a rete (16 gol in stagione). Dietro senza Martinez il Brescia perde qualcosa soprattutto a livello di grinta agonistica: Caldirola è giovane e bravo, ma ogni tanto ha delle amnesie preoccupanti, spesso non aiutato da Di Maio e Zoboli in fase decrescente di forma. In regia c’è una vecchia volpe come Budel, un po’ arrugginito dal passare degli anni, ma giocatore di indubbio valore per la categoria. Insomma, per convincersi una volta di più che il Varese merita i playoff, serve passare indenni dal Rigamonti: non sarà facile, ma Maran conosce la piazza e saprà come domare i bresciani.
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