Consiglio comunale trasmesso sul web? Sì e nì
Perplessità di alcuni consiglieri del centrodestra per il rischio di "strumentalizzazione" delle registrazioni: il PdL si astiene, mentre la lista civica Poliseno e lo stesso sindaco votano a favore, con Pd e Lega
Consiglio comunale trasmesso online? Forse sì, ma meglio andarci con i piedi di piombo per evitare d’incorrere in azioni illegittime. Succede a Cassano, dove il Pd ha fatto richiesta di mettere online la ripresa delle sedute che si svolgono a Villa Oliva. E alla fine anche la maggioranza si è divisa sulla scelta: da un lato la lista civica Poliseno Sindaco che – insieme allo stesso primo cittadino – ha votato a favore insieme a Pd e Lega Nord, dall’altra il PdL che ha deciso di astenersi.
Cosa è successo? C’è chi – nel Pdl – ha visto qualche rischio nell’uso parziale e polemico delle riprese fatte in consiglio comunale: la questione l’ha riassunta con una formula eloquente («rischio-sputtanamento») il presidente del consiglio comunale Angelo Palumbo. Una preoccupazione in parte condivisa anche dal sindaco Nicola Poliseno: «Sono d’accordo sul far partecipare i cittadini e avvicinare la politica alla città, mi preoccupa l’utilizzo polemico delle immagini del consiglio comunale a fronte di un clima con ancora troppe frizioni tra le forze politiche. Inoltre ci sono casi in giurisprudenza in cui è stata data ragione ai consiglieri che non volevano essere ripresi». Alla fine però il sindaco ha preferito votare a favore insieme alla "sua" lista civica, condividendo il principio di fondo. Il PdL invece ha preferito l’astensione: in ogni caso, l’applicazione concreta dell’idea di riprendere il consiglio sarà demandata ad un apposito regolamento, ancora tutto da studiare.
La scelta di Ferno: il consiglio comunale va su YouTube
Nella mozione presentata dal Pd capitanato da Mauro Zaffaroni c’era poi anche un altro punto: la pubblicazione dei curricula degli amministratori comunali e delle società partecipate. E su questo, nessuna divergenza: tutti d’accordo, all’unanimità. La giunta ha informato di aver già pubblicato i curricula di sindaco e assessori nell’apposita pagina del sito web. Del resto, Cassano in questo era già un esempio di trasparenza, una cosa che dovrebbe essere normale: il sito riposta anche tutte le retribuzioni degli amministratori di tutte le società partecipate, tanto che un tempo i cittadini gallaratesi potevano (o dovevano) rivolgersi al sito web di Cassano per conoscere le retribuzioni degli amministratori di Amsc (che oggi invece sono anche sul sito del Comune di Gallarate).
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