Il grana padano solidale va a ruba
In poco meno di due ore, venduti 18 forme di grana, per un totale di quasi 7000 euro. L'iniziativa è stata promossa dalle amministrazioni di Barasso, Casciago, Luvinate
In poco meno di due ore, venduti 18 forme di grana, per un totale di quasi 7000 euro,
così da sostenere le aziende e i lavoratori del mantovano colpiti dal terremoto. È stata davvero un successo l’iniziativa del "Granasolidale", promossa dalle amministrazioni di Barasso Casciago Luvinate in collaborazione con Coldiretti Varese, Comunità pastorale S. Eusebio, Alpini di Barasso, Barassolidale, Proloco Casciago e Luvinate, Protezione civile intercomunale.
Fin dalle prime ore della mattina, la gente ha infatti affollato i sagrati delle quattro chiese, azzerando in poche ore tutti gli oltre 600 pezzi arrivati nei giorni scorsi dal mantovano. Molte anche le persone giunte da Varese, Comerio, Gavirate e Besozzo. Già nel turno delle messe della prima mattina, tutto era già esaurito, lasciando a bocca asciutta decine di famiglie desiderose di dare il loro contributo.
«La gente vuole concretamente dimostrare la propria vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto e l’occasione del Granasolidale è stata un’occasione importante. Come amministrazioni – sottolineano gli organizzatori Mariella Macchi vicesindaco Barasso, Simone Fraietta assessore comune Casciago ed Alesssandro Boriani sindaco di Luvinate- ringraziamo quanti hanno collaborato e, in considerazione delle tante richieste pervenute, verificata la disponibilità dei fornitori, cercheremo di promuovere una seconda giornata di vendita straordinaria».
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