Il grazie dell’assessore La Russa ai volontari
Il centro polifunzionale di Cinisello Balsamo coordina lo spiegamento di forze. Lì si sono insediati quasi 500 uomini
Una giornata speciale anche per loro. I migliaia di volontari della Protezione civile impegnati
nella tre giorni milanese di Papa Benedetto XVI anche in questa occasione si sono fatti trovare pronti a fare ciò di cui c’era bisogno pur di non lasciare nulla al caso in un appuntamento
così importante. Anche per questo l’assessore regionale alla Protezione Civile, Polizia locale e Sicurezza, Romano La Russa, quest’oggi ha voluto trascorrere il pomeriggio con loro: "Il
modo più semplice – ha detto – per ribadire ancora una volta il nostro grazie".
GLI UOMINI IMPEGNATI – Il centro polifunzionale di Cinisello Balsamo coordina lo spiegamento di forze. Lì si sono insediati quasi 500 uomini: la parte del leone la fanno gli esperti nelle comunicazioni radio, fondamentali perché non ci siano intoppi di
alcun genere. Per questi giorni hanno a disposizione anche uno strumento unico al mondo che permette di individuare eventuali interferenze e disturbatori nelle stesse comunicazioni. Ci sono poi gli alpini con le loro immancabili penne nere e il carico di simpatia. Da notare anche il supporto degli psicologi pronti a intervenire in caso di bisogno, il supporto dell’Associazione
nazionale dei Carabinieri e di tanti altri ancora. Insomma un vero e proprio quartier generale.
PROTEZIONE CIVILE GRANDE FAMIGLIA – La Russa, accompagnato dal commissario Maurizio Gussoni, ha visitato il Punto di Comando Avanzato (CPA) della Croce Rossa, che si trova proprio alle spalle del Palco del campo volo di Bresso. E’ seguito poi l’incontro con i tanti e tanti volontari che da ieri presidiano le stazioni della metropolitana, le fermate dei tram e i varchi di accesso all’aeroporto. Arrivano da tutta la regione, sono organizzatissimi, trasmettono gioia, voglia di stare insieme e danno sicurezza.
"E’ anche la loro festa – ha aggiunto La Russa -. Far parte della Protezione Civile significa sentirsi una grande famiglia.
Quindi l’incontro col Santo Padre è un’occasione speciale per sentirsi ancora più uniti".
Da ultimo La Russa ha parlato del Family day come di un momento privilegiato per tornare a parlare di quei valori che in tanti sembrano aver dimenticato. "Il Papa – ha concluso – ci trasmette speranza e coraggio, ma soprattutto ci dà la forza di reagire e ripartire".
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