Ritrovato a Londra un dipinto rubato a Castiglione Olona più di 20 anni fa
Un dipinto del diciassettesimo secolo, il "Ritratto di Cristo" del bustese Daniele Crespi, rubato nel 1989 in una casa di Castiglione Olona, e' stato individuato in Gran Bretagna, dove e' stato battuto all'asta da Sotheby's
Un dipinto del diciassettesimo secolo, il "Ritratto di Cristo" (“Christ as salvator mundi”) di Daniele Crespi, pittore di Busto Arsizio, rubato nel 1989 in una casa di Castiglione Olona, e’ stato individuato in Gran Bretagna, dove e’ stato battuto all’asta da Sotheby’s.
Il dipinto, un olio su tela delle dimensioni di 64×48 centimetri, era stato rubato nella notte tra il 16 e il 17 gennaio del 1989. Nel novembre del 2011, i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Roma e i colleghi di Monza, facendo ricerche su un sito specializzato che censisce risultati d’asta di tutto il mondo, hanno accertato che il quadro era stato posto in vendita nel 2004 dalla casa d’aste Sotheby’s di Londra, risultata poi comunque estranea alla vicenda.
Le foto hanno permesso agli eredi di riconoscere il dipinto appartenuto al loro padre, ormai scomparso. L’opera, anche se non era mai stata dichiarata dalla Soprintendenza ”bene di interesse culturale”, e’ stata pero’ riconosciuta come opera di ”autore noto”, con riserva di esprimere una valutazione una volta avuto a disposizione il dipinto. In ogni caso, spiegano i carabinieri, non risulta che il bene sia stato mai presentato agli uffici competenti per ottenere una licenza di esportazione, il che fa pensare che sia stato portato clandestinamente nel Regno Unito.
A questo punto il pm varesino Massimo Politi, attraverso una rogatoria internazionale, chiede di far rientrare in Italia il Ritratto di Cristo del Crespi, le cui opere, tra l’altro, sono esposte nei principali musei di tutto il mondo. Le ipotesi di reato formulate dalla Procura, diretta da Maurizio Grigo, sono ricettazione e riciclaggio (reati non ancora prescritti secondo la legge italiana), nonche’ furto e esportazione illecita di opera d’arte (reati ormai prescritti).
La richiesta si fonda anche sulla Convenzione Europea di Assistenza Giudiziaria in materia penale, diretta alle autorita’ britanniche, al fine di recuperare il bene, sottoporlo a sequestro e acquisire tutta la documentazione necessaria a individuare gli autori dei reati. Una volta avuto il via libera da parte dell’autorita’ giudiziaria inglese, i carabinieri sono pronti alla trasferta in Gran Bretagna per riportare a casa il prezioso dipinto e restituirlo ai legittimi proprietari.
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