Lego perde il “monopolio” anche in Svizzera
Una sentenza apre la strada alle aziende concorrenti: il Tribunale Federale ha dato ragione alla Mega Brands Inc che produce mattoncini della stessa forma e dimenzione
Finisce il "monopolio" di Lego anche in Svizzera. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale Federale che ha dato ragione alla Mega Brands Inc, la concorrente della multinazionale che produce mattoncini colorati della stessa forma e dimensione. Si chiude così una battaglia legale durata per oltre dieci anni e iniziata nell’estate del 2002 quando la Mega Brands Inc. avviò un’azione legale nei confronti della Lego che aveva registrato la forma dei propri mattoncini parecchi anni prima. Al termine del processo il tribunale di Losanna ha espresso la propria sentenza: Lego non può vantare un’esclusiva sulla forma dei suoi mattoncini di plastica per una ragione che si potrebbe definire "tecnica" ossia, se i mattoncini avessero una forma diversa, l’azienda produttrice avrebbe dei costi di produzioni più elevati.
Un’altra sconfitta, quella della Lego, che si aggiunge alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, subita nel 2009: l’azienda danese chiese infatti che il proprio marchio fosse registrato come comunitario ma l’UE si oppose.
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