Dal 2008 al 2010 Amsc spese 47mila euro in ristoranti
Il CdA presenta la riorganizzazione della società e le misure di risanamento. E si scoprono incredibili spese di rappresentanza e sponsorizzazioni, oggi ridotte all'osso
Il conto del ristorante è davvero di quelli astronomici: 47mila euro. Certo, in tre anni, dal 2008 al 2010. Ma un conto così fa impressione, se a metterlo a bilancio è una società pubblica. L’azienda è Amsc, la multiservizi del Comune di Gallarate. Giovedì pomeriggio i vertici della società (nominati dal centrosinistra lo scorso anno) hanno illustrato i piani di risanamento e riorganizzazione dell’azienda e i risultati ottenuti nel 2011. Le aziende del "gruppo" complessivamente sono in attivo di 333mila euro, dopo aver perso 38 milioni nei dieci anni passati.
E se il piano di risanamento è articolato, a stupire sono proprio le cifre incredibili leate alle voci "spese di rappresentanza" e sponsorizzazioni, ricordate dal presidente Sergio Praderio e dai consiglieri Marco Montemartini e Dario Minella. Oltre all’astronomica cifra per ristoranti , restano le cifre nelle sponsorizzazioni: 1,4 milioni in tre anni dal 2008 al 2010, compresi due abeti natalizi (20mila euro l’anno). «Oggi – dice il presidente Sergio Praderio – abbiamo bloccato completamente le sponsorizzazioni, che oltretutto sono in gran parte totalmente inutili», visto che diversi servizi sono in regime di monopolio. E le spese per i ristoranti? Da una media di 15mila e passa euro l’anno, si è ridotta «nel secondo semestre 2011 a 588 euro»
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.