Carta, forbice, sasso. O rete?
Un convegno a Milano, giovedì 11 ottobre, per analizzare un corposo studio sui nuovi mezzi d'informazione e il ruolo dei giornalisti
“L’informazione è cambiata ” è ormai quasi una frase fatta. Che l’informazione sia cambiata non c’è dubbio ed è ormai chiaro a tutti, anche a chi l’informazione non la fa.
E’ arrivato forse il momento di andare oltre e, dopo aver analizzato i numeri, studiato il profilo dell’utente che segue sia l’informazione tradizionale sia i nuovi media, ora occorre capire come il “nuovo” giornalista deve muoversi in questo variegato universo di fonti e notizie. Si parlerà anche, ma non solo, di autorevolezza ed eticità, nel convegno organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e che parte da un’analisi approfondita del sociologo Enrico Finzi, di AstraRicerche.
Il convegno, che si terrà giovedì 11 ottobre all’Università Statale s’intitola “Ping pong tra carta e rete” a rappresentare un mondo dell’informazione dove le notizie rimbalzano e si rincorrono, appunto, tra media tradizionali (stampa, radio, televisione) e nuovi mezzi (Internet, tablets, social network).
Finzi sull’ultimo numero di Tabloid, ha anticipato alcune delle indicazioni dell’osservatorio: confermato l’aumento degli internauti, ma questo non pare intaccare i mezzi di informazione tradizionali. «La sensazione – scrivi Finzi su Tabloid, – è che la rivoluzione in atto e la crisi stiano cambiando anche i bisogni dei fruitori/lettori/ascoltatori: crescono le domande di veridicità, contano assai quelle di eticità e comprensibilità; restano potenti (ma troppo spesso deluse) quelle di selezione e approfondimento».
In tutto questo l’Ordine ha un ruolo fondamentale ovvero quello di essere garante «Di formazione basica e permanente; di competenza e professionalità certificante; di eticità controllata …».
I giornalisti dal canto loro hanno un ruolo altrettanto importante: devono alzare il livello etico e professionale delle prestazioni e devono aiutare il fruitore ad orientarsi nel gran mare – confuso e persino ansiogeno di un’offerta esorbitante, di qualità ed affidabilità diversissime.
Questi alcuni spunti che saranno approfonditi da: Giulio Anselmi (Presidente Fieg), Mario Giordano (Direttore TgCom), Claudio Giua (Direttore sviluppo e innovazione Gruppo L’espresso/Repubblica), Danda Santini (direttrice di Elle), Barbara Stefanelli (Vice direttore Corriere della Sera),Eric Sylvers (corrispondente da Milano di Financial Times). Moderatrice: Raffaella Calandra (Inviata di Radio 24 Vice direttrice del Master Ifg/Scuola di giornalismo Walter Tobagi).
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