Duemilalibri racconta la storia locale

La giornata di lunedì è dedicata al tema visto da tanti punti di vista diversi: la ricerca storica, i nomi delle vie della città, la figura di Ercole Ferrario, l'inaugurazione della mostra sul tram a Gallarate

Lunedì 15 ottobre la storia locale è protagonista a Duemilalibri, le Giornate del libro e dell’autore, con tanti incontri ed eventi diversi.

Alle 9.00 il ricercatore Federico Del Tredici e il cultore della materia, nonché autore di diverse opere di ambito storico, Massimo Palazzi incontreranno i ragazzi delle scuole al Teatro del Popolo per presentare loro testi sul passato di Gallarate.

“Un personaggio per ogni via” è, invece, il titolo dell’appuntamento in programma alle 15.00, sempre al Teatro del Popolo. L’incontro prende nome da  un progetto che punta mettere in luce le personalità più influenti del territorio di Gallarate alle quali sono state intitolate strade e piazze. L’iniziativa, proposta dall’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, ha visto coinvolti gli studenti delle scuole medie inferiori. La ricerca ha indagato le motivazioni civiche, politiche, storiche e artistiche che hanno motivato le varie intitolazioni. Gli studenti hanno svolto l’indagine consultando i documenti conservati nell’archivio comunale e i testi della sezione di storia locale della biblioteca civica. Hanno partecipato per l’Istituto comprensivo Gerolamo Cardano le classi 2°D e 2°F; per l’Istituto comprensivo De Amicis le classi 3°C e 3°A; per l’Istituto comprensivo Ponti le classi 2°A, 2°B, 2°C, 2°D, 2°E e 2°G, per l’Istituto comprensivo Majno 3°D e 3°F.

Alle 17.00 (sala Impero di via Foscolo – piazza Risorgimento) si parlerà, di nuovo con la guida di Massimo Palazzi, dei testi storici di Ercole Ferrario (1816 – 1897), medico, giornalista scientifico, patriota, politico, amministratore e autore di opere sull’agricoltura.

Un’ora più tardi, taglio del nastro al Museo degli Studi Patri (via Borgo Antico 4) per la mostra “Quando a Gallarate correvano i tram”, a cura di Davide Ferrari e Roberto Morandi. La raccolta di immagini ricostruisce la nascita della linea Milano-Gallarate, il percorso dei binari, l’estensione fino a Cassano Magnago e Lonate Pozzolo (nella foto a destra: viale Milano angolo piazza San Lorenzo). Si torna, inoltre, su progetti mai realizzati e si raccontano aneddoti legati alla presenza delle vetture STIE per le strade del territorio. Di riflesso, l’esposizione consente di tornare alle atmosfere e ai luoghi della Gallarate che fu.

Massimo Palazzi e Matteo Scaltritti, introdotti da Giovanni Mariani, chiuderanno la giornata con l’appuntamento delle 21.00, sempre al Museo degli Studi Patri. Nell’occasione si ripercorrerà l’impresa, risalente all’Otto – Novecento, che consentì il ripristino dell’immagine medievale della chiesa di San Pietro, edificio simbolo di Gallarate. Anche attraverso immagini dell’epoca economicamente più florida per la città,  saranno rievocate figure eminenti della cultura gallaratese, animatrici di un fermento culturale che portò alla nascita della Società Gallaratese per gli Studi Patri.

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Pubblicato il 15 Ottobre 2012
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