E quattordici. Indagato anche Buscemi
Dal Governatore Roberto Formigoni all'assessore Zambetti arrestato per aver comprato voti dalla 'ndrangheta: tutti i politici finiti nei guai con la giustizia nell'ultima legisltaura. L'ex assessore e consigliere del Pdl indagato per peculato e truffa aggravata
Il conto degli indagati continua a salire. Nemmeno il tempo di registrare il numero tredici, Domenico Zambetti, è il turno di Massimo Buscemi, accusato di peculato e truffa aggravata dai pm della procura di Milano. I politici di Regione Lombardia coinvolti in inchieste giudiziarie diventano così quattordici:
Il governatore Roberto Formigoni è indagato per corruzione, aggravata da reati transnazionali, per l’inchiesta sui finanziamenti pubblici alla Fondazione Maugeri che coinvolge anche i faccendieri Pierangelo Daccò e Antonio Simone. L’assessore alla casa Domenico Zambetti è stato arrestato con l’accusa di aver comprato un pacchetto di preferenze per la sua elezione nelle Regionali 2010 da due esponenti della ‘ndrangheta. Sempre il 10 ottobre è arrivata la notizia della denuncia a carico di Massimo Buscemi, accusato di peculato e truffa aggravata insieme a Davide Boni e Franco Nicoli Cristiani: i militari della Guardia di Finanza nella sede della Regione Lombardia hanno sequestrato i rendiconti delle spese dei gruppi di Pdl e Lega in Regione Lombardia dal 2008 al marzo 2012» (la data delle dimissioni di Boni da presidente), nel quadro di un’indagine coordinata dal pm Alfredo Robledo che riguarda viaggi, cene e spese di comunicazione e rappresentanza del gruppo consiliare Pdl-Lega tra il 2008 e il 2012.
Lo stesso ex presidente del Consiglio regionale, il leghista Davide Boni, è indagato dalla Procura di Milano per corruzione e si è dimesso dall’incarico. Sempre all’interno della presidenza del Consiglio i suoi ex vicepresidenti Filippo Penati (Pd) e il già citato Franco Nicoli Cristiani (Pdl), sono accusati a loro volta di corruzione. Penati era stato accusato di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti, ed è stato rinviato a giudizio per corruzione pochi giorni fa. A fine novembre era invece stato arrestato Franco Nicoli Cristiani con l’accusa di traffico illecito di rifiuti e corruzione nell’ambito dell’inchiesta sulla società BreBeMi e sulla discarica di amianto di Cappella Cantone.
L’ex consigliere segretario Massimo Ponzoni (Pdl), era stato arrestato a gennaio con varie accuse tra le quali la bancarotta fraudolenta nell’ambito del crac della società "Il Pellicano".
Indagati, al Pirellone, anche il consigliere del Pdl Angelo Giammario, ex sottosegretario di Formigoni, per corruzione; l’attuale assessore alla Sicurezza, Romano La Russa, accusato di finanziamento illecito; la consigliera Pdl Nicole Minetti, a processo per induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile nell’ambito del caso Ruby.
In un’inchiesta per tifo violento è, invece, stato coinvolto l’assessore leghista Daniele Belotti.
Proprio l’altro ieri, è stato condannato in primo grado a due anni e mezzo per falso e truffa il consigliere del Pdl Gianluca Rinaldin.
L’ex consigliere leghista Renzo Bossi si è dimesso per l’inchiesta sull’uso dei rimborsi elettorali del Carroccio, mentre l’ex assessore sempre leghista, Monica Rizzi, era stata sospettata in passato di aver prodotto dossier per screditare gli avversari interni di Renzo Bossi durante la sua campagna elettorale.
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