“I lavoratori ricevono parte dello stipendio ogni mese”
Le precisazioni dell'azienda dopo la protesta dei lavoratori fuori dai cancelli del salumificio Ceriani: "Sono in corso i contatti da tempo con un potenziale investitore"
«La risoluzione del concordato preventivo è stata comunicata nel più breve tempo possibile alle Organizzazioni Sindacali. L’intervallo di tempo intercorso tra la notifica alla società e la comunicazione ai rappresentanti dei lavoratori è dipesa dal solo motivo di dare un’informazione il più completa ed esauriente possibile». Sono le parole contenute nel comunicato diffuso dall’amministrazione della Ceriani spa, il salumificio dove lunedì mattina si è svolto il presidio dei lavoratori che chiedono di avere, come dichiarato durante la protesta, i sette mesi di stipendio arretrato.
«La notizia – proseguono dalla direzione dell’azienda – è stata data dopo aver individuato le future mosse da porre in essere di fronte alla risoluzione del concordato preventivo, il cui semplice annuncio, senza ulteriori spiegazioni di possibili alternative, avrebbe rappresentato solo un dato parziale in un contesto difficile, delicato e in evoluzione. L’intento della Ceriani Spa, dunque, è stato, ed è, quello di impostare un confronto il più trasparente possibile coi lavoratori».
I lavoratori chiedevano anche aggiornamenti sul futuro dell’azienda: «Come le Organizzazioni Sindacali e le stesse RSU ben sanno – prosegue il comunicato stampa rilasciato dalla Ceriani Spa -, un potenziale investitore ha manifestato e formalizzato da tempo, anche attraverso il deposito di specifiche documentazioni in Tribunale, la volontà di salvataggio, rilancio e sviluppo dell’azienda. Le trattative sono in corso e, con la collaborazione di professionisti, continuano nonostante la risoluzione del concordato. È questo un terreno sul quale l’azienda sta lavorando nell’intento di condurre in porto la trattativa nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti, lavoratori compresi. L’attuale situazione di stallo dell’azienda è dovuta al fatto che nella realizzazione del piano di rilancio, previsto anche nella domanda di concordato ora risolto, sono venute meno quelle risorse finanziarie che si pensava di raccogliere delle dismissioni immobiliari programmate, rese difficili dalla crisi generale del mercato, a tutti nota».
«Questa situazione di difficoltà nel reperimento delle risorse finanziarie ha comportato dei ritardi nei pagamenti della Ceriani Spa, che hanno coinvolto anche i lavoratori con degli arretrati negli stipendi – conclude il comunicato -. Ciononostante l’azienda ci tiene a precisare che la corresponsione di retribuzioni o di parte di esse ai dipendenti in forza non si è mai interrotta. I dipendenti ricevono, con cadenza indicativa mensile, una parte delle spettanze in arretrato. Non corrisponde, dunque, alla realtà dei fatti l’espressione riportata dalla stampa che recita, rivolgendosi ai dipendenti della Ceriani Spa, “non ricevono lo stipendio da sei mesi”. La Ceriani Spa ritiene sia di comune auspicio che, con l’intervento di nuovi investitori, possa essere realizzato un nuovo piano di rilancio in grado di favorire la graduale soluzione della difficile situazione. La Ceriani Spa sta lavorando con questo obiettivo e intende tenere costantemente aggiornati i lavoratori, attraverso i loro rappresentanti, sull’evolversi della situazione».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.