Pro Patria, un punto di cuore a Forlì
i tigrotti rimontano due volte lo svantaggio e portano a casa un 2-2 che fa morale. Le reti biancoblu di Cozzolino e Serafini
La Pro Patria conquista un buon punto sul difficile campo del Forlì al termine di una gara tirata ed equilibrata. Nel 2-2 conclusivo sono passati due volte in vantaggio i padroni di casa con Patrascu (rigore) e Ingegneri, venendo ripresi per due volte dai tigrotti, a segno con Cozzolino e Serafini, anche lui dal dischetto. La Pro si stacca però dal primo posto, dato che nell’altro scontro d’alta classifica di giornata il Savona ha sconfitto 1-0 l’Alessandria, confermandosi da sola in vetta al girone.FISCHIO D’INIZIO – La Pro scende in campo a Forlì per affrontare la capolista e vera sorpresa dell’inizio campionato. Mister Aldo Firicano deve ancora fare a meno di Polverini, sostituito al centro della difesa da Botturi, e del portiere Sala, in panchina ma non ancora al meglio; tra i pali ancora Vavassori. Bonfanti vince il ballottaggio per la fascia destra con Andreoni e Cozzolino quello in attacco con Falomi.
IL PRIMO TEMPO – Inizio gara a ritmi bassi, con molte fasi di studio e nessuna vera azione degna di nota. Un gol può arrivare solo da un episodio e puntuale arriva al 29’, con Pantano che è protagonista di un intervento dubbio in area, reputato però come falloso dall’arbitro, che concede il calcio di rigore. Dal dischetto realizza Patrascu per il vantaggio forlivense al 30’. La Pro non ci sta e si porta in avanti. La difesa biancorossa sembra reggere bene l’onda d’urto di Serafini e compagni, ma proprio all’ultimo minuto del primo tempo Pantano si fa perdonare del fallo del rigore servendo a Cozzolino un assist preciso, che il bomber tigrotto deposita in rete per l’1-1.
LA RIPRESA – Anche nel secondo tempo i primi minuti sono dedicati allo studio tra le due avversarie, ma al 10’ cambiano i piani: Botturi è vittima di un infortunio e deve lasciare il campo; al suo posto entra Andreoni e Calzi scala dalla mediana al centro della difesa. I biancoblu ci mettono un attimo ad ambientarsi e il Forlì colpisce: è l’11’ quando Ingegnere raccoglie il pallone in area di rigore dopo alcuni attimi di batti e ribatti e calcia il pallone alle spalle di Vavassori. Ancora una volta il gol non ferma i tigrotti, che si portano avanti in cerca del pari. Al 24’ un’azione manovrata tra Cozzolino e Serafini viene fermata dalla mano di un difensore biancorosso; l’arbitro vede e concede il calcio di rigore. Dal dischetto è lo stesso capitano tigrotto che si incarica della battuta e supera il numero uno avversario con la solita freddezza. Nel finale le due formazioni cercano di conquistare i tre punti, ma le difese vincono gli scontri con gli attacchi avversari e anche l’ultimo pallone calciato da Bruccini viene bloccato da Ginestra confermando il risultato finale di 2-2.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.