Busto asfalta Piacenza e vola al primo posto

Prova di forza della Unendo Yamamay, che davanti a 4200 spettatori stende la Rebecchi in tre set e la scavalca al comando della classifica. Muro e difesa perfetti, ma stavolta è Kozuch a brillare

Signori, lustratevi gli occhi: la Unendo Yamamay è tornata. La miglior prestazione della stagione delle bustocche e il 3-0 che si abbatte come un macigno sulle ambizioni di Piacenza coincidono con la riconquista del primo posto in classifica, in coabitazione con la sorpresa Bergamo: ci piace pensare che non sia un caso. La prova di Busto Arsizio è di quelle che riportano alla memoria i fasti della scorsa stagione: eccezionali le bustocche nel chiudere la porta in faccia a Turlea, ferma a un umiliante 23%, e più in generale a cancellare tutte le certezze della Rebecchi con muro, difesa e battuta. Strepitosa Leonardi in difesa, debordante Bauer nei passaggi decisivi dell’incontro, in continua crescita Lloyd. La copertina, però, se la guadagna Maggi Kozuch, giocatrice completamente rigenerata rispetto all’ectoplasma di questo primo scorcio di stagione: difende, mura, fa ace, ma soprattutto attacca con il 52% di efficacia e senza errori, con impressionante regolarità anche da seconda linea, e dimostra di aver ritrovato morale e fiducia. Non è un caso se Caracuta, in campo nel finale, le affida tre palloni di fila nello scambio che chiude la partita.
Nella valutazione finale, certo, entra pure la contro-prestazione di Piacenza, lontanissima dai suoi livelli abituali per tutto l’incontro e annichilita dalla caldissima atmosfera del PalaYamamay. Ma tenere a distanza la Rebecchi e ricacciarla indietro dopo la rimonta del terzo set è impresa da squadra matura, consapevole e convinta dei propri mezzi: una Yama da primato, appunto.

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LA PARTITA – Pienone al PalaYamamay per l’incontro di cartello della giornata. Squadre in campo con maglietta promozionale dell’AVIS provinciale di Varese; prima dell’inizio delle ostilità, il sentito omaggio floreale all’ex Meijners, applaudita da tutto il pubblico. C’è spazio anche per uno striscione dedicato a Juliann Faucette nel giorno del suo ventitreesimo compleanno.
Per la prima volta Piacenza schiera Ferretti da titolare, mentre Meijners è ancora in panchina e lascia il posto a Secolo; confermata la formazione di Busto Arsizio. Partenza lanciata delle padrone di casa: Bauer mette subito in difficoltà le avversarie con la battuta e fa punto addirittura in difesa per il 4-0. Piacenza si aggrappa a Secolo (due attacchi e due muri per il 6-4) e riaggancia la parità a quota 7 con il servizio di Nicolini. Si viaggia sul filo dell’equilibrio: Piacenza passa con Nicolini, ma si guadagna il vantaggio soprattutto a muro con Secolo (11-12) e poi con Bosetti (15-16). Busto però c’è, passa con Bauer e costringe Mazzanti all’inserimento di Meijners per una spenta Turlea sul 19-17. Piacenza pasticcia, la Yama ne approfitta e una rediviva Kozuch mette a segno il 21-18; dal 23-20 però la Rebecchi rientra e con Bosetti e Nicolini sigla il 23-23. Ancora Kozuch protagonista: si conquista il primo set point – che Nicolini annulla – e poi, dopo il 25-24 di Bauer, infila Piacenza con una battuta angolatissima per il 26-24.

Sull’onda dell’entusiasmo la Yama inizia alla grande anche il secondo set: subito 3-1, poi dal 5-5 arriva un parziale di 6-0 con il servizio di Arrighetti e una scatenata Kozuch. Dentro Radenkovic per Ferretti e poi Meijners per Turlea, ma Piacenza è nel pallone e tre errori gratuiti consecutivi regalano il 16-7 alle padrone di casa. Kozuch fa 20-11, poi Piacenza recupera qualcosa (23-18) ma Faucette chiude sul 25-19.
Cambia Mazzanti per il terzo set: c’è Bosetti opposto, con Secolo e Meijners schiacciatrici. Busto vola subito sul 4-1 ma si fa riavvicinare con qualche errore di troppo (7-6); Bauer però sale in cattedra con un attacco e un muro per il 10-7, e le difese miracolose di Piacenza non bastano a evitare il 12-8 di Faucette. Ancora la statunitense consolida il vantaggio sul 16-11 e il traguardo sembra vicino per le biancorosse; la Rebecchi però non vuole mollare, si riporta sotto prima sul 17-14 e poi sul 18-17, sempre con Lucia Bosetti. Bauer tiene avanti Busto di misura, Arrighetti con un tocco d’esperienza trova il 22-19, ma subito dopo Piacenza completa la rimonta, con la complicità di un dubbio tocco fischiato sull’attacco di Meijners. Sul 22-22 la Yama completa il capolavoro: Arrighetti e Marcon si procurano due match point, chiude meritatamente Kozuch per il 25-22.

LE INTERVISTE – Giulia Leonardi ha tra le mani il disegno regalatole da una piccola fan e sul volto un sorriso incontenibile: “Abbiamo giocato una gran partita in tutti i fondamentali, finalmente abbiamo messo in campo una grande pallavolo e non abbiamo consentito a Piacenza di esprimere il suo gicoo. Soprattutto abbiamo subito messo ko Turlea, questa è stata la chiave. Le ultime due vittorie ci hanno dato tanta fiducia, ora ci concentriamo sulla prossima settimana senza Champions per allenarci meglio e migliorare ancora”. Anche Carlo Parisi appare finalmente più rilassato: “Sicuramente la miglior partita della stagione. Loro hanno sbagliato tanto, ma contava soprattutto quello che sarebbe successo nel nostro campo, e questa volta abbiamo fatto molto bene in particolare a muro, in difesa e in fase di cambio palla. Qualche passaggio a vuoto c’è stato, i margini di miglioramento non mancano ma mi auguro che queste prestazioni ci diano più continuità. Kozuch? Aveva dato buoni segnali anche a Urbino, anche per lei questa partita fa parte del processo di crescita: voglia di lavorare e tenacia ci sono, alla fine credo troveremo il modo di affinare l’intesa con il palleggiatore”.
Grande delusione a Piacenza, tanto che i microfoni restano spenti per tutte le giocatrici. Parla solo Davide Mazzanti: “Siamo stati troppo fallosi, ma soprattutto più disordinati tatticamente del solito. Ho scelto Ferretti perché volevo la qualità che ci aveva dato in allenamento, ma poi ho dovuto rivoluzionare la squadra perché facevamo troppa fatica a mettere la palla a terra; la soluzione con Bosetti opposto però è stata solo dettata dall’emergenza, non l’avevo studiata. Comunque abbiamo sprecato troppe occasioni per riaprire la partita”.

Unendo Yamamay Busto Arsizio-Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 3-0 (26-24, 25-19, 25-22)
Busto A.: Faucette 10, Lloyd 3, Brinker ne, Leonardi (L), Marcon 4, Bauer 13, Kozuch 17, Lombardo, Arrighetti 8, Caracuta, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi.
Piacenza: Frigo ne, Gennari ne, Leggeri 5, Turlea 3, Mejiners 8, Secolo 9, Nicolini 10, Ferretti 2, Sansonna (L), Radenkovic, Bosetti 13, Zilio (L). All. Mazzanti.
Arbitri: Nunzio Caltabiano e Gianni Bartolini.
Note: Spettatori 4230. Busto: battute vincenti 3, battute sbagliate 8, attacco 41%, ricezione 77%-60%, muri 6, errori 15. Piacenza: battute vincenti 1, battute sbagliate 5, attacco 37%, ricezione 68%-39%, muri 9, errori 21.

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Pubblicato il 25 Novembre 2012
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