Parcheggio per residenti a Sciarè, a che punto siamo?
A inizio settembre lo stop dopo il ricorso presentato da un consigliere PdL. Nel frattempo il Comune ha mandato documenti per spiegare il progetto e dire che il problema era individuato già nel Piano del Traffico del 2008
A Sciarè esiste un problema di parcheggio, la convivenza tra esigenze dei pendolari ed esigenze degli abitanti del quartiere è una questione che c’è da tempo ed è riconosciuta dal Piano cittadino del traffico: l’amministrazione comunale di Gallarate è tornato a ribadirlo nelle “controdeduzioni” inviate al Ministero delle Infrastrutture per ottenere il via libera alla creazione dei posti riservati ai residenti della zona. Il progetto della "Zona a Rilevanza Urbanistica" sembra fermo da tempo, ma in realtà il percorso va avanti: dopo il ricorso presentato dal consigliere comunale del PdL Dall’Igna e dopo la sospensiva chiesta dal Ministero, da Palazzo Borghi si è lavorato alla risposta da inviare a Roma, per chiarire la questione.
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Il Comune, chiamato in causa dal ricorso, chiarisce che la questione esiste da tempo e che “il problema della sosta veicolare sul lato Nord della stazione ferroviaria” (a Sciarè, appunto) era già individuato dal Piano Generale di Traffico Urbano approvato nel 2008 dal’amministrazione Mucci, “a dimostrazione della gravità nonché attualità delle problematiche” di sosta, che sono anzi aumentate nel tempo a causa “del ridimensionamento” dell’autosilo del centro commerciale Fare, che è stato chiuso per due anni e oggi è riaperto parzialmente (prima fase a gennaio 2012). E in considerazione anche del fatto che altri sistemi di controllo della sosta (disco orario) non si sono rivelati efficaci.
Il problema esiste – dice Palazzo Borghi nelle controdeduzioni inviate a Roma – ed è anche inquadrato dagli strumenti di governo locale (appunto il Piano del Traffico): è considerato un passaggio importante, perchè costituisce una base di diritto per dire che l’intervento è inserito in un quadro completo. L’intervento attuato con la ZRU – continua il documento – è stato ben calibrato, valutando ,“in termini di ragionevolezza, gli interessi anche di altri soggetti" come i pendolari o chi viene nella zona di Sciarè per altre esigenze (ad esempio per l’oratorio o per la farmacia) e lasciando posti
a sosta libera o a disco orario nelle vicinanze di questi punti di servizi. In apertura di documento, in ogni caso, il Comune ricorda che l’intervento riguarda una zona residenziale. Il documento – firmato dal dirigente Emiliano Bezzon e dal sindaco – ricorda anche che il rifacimento della segnaletica è già stato sospeso per tempo (si erano installati i cartelli, ma non era ancora stata rifatta la segnaletica orizzonatale).
La carta con le indicazioni (provvisorie) sui parcheggi per residenti nel rione Sciarè
Quali saranno i tempi per capire come andrà avanti il progetto? Difficile dirlo, anche se la richiesta di sospensiva del sistema di “parcheggi per residenti” era arrivata da Roma in tempi piuttosto brevi. Per ora, comunque, il progetto rimane quello già tracciato nei mesi scorsi, di fronte ad una situazione che richiede comunque – come ha riconosciuto anche il PdL in alcune occasioni – un intervento che tenga conto delle esigenze di tutti, pendolari e residenti.
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