C’è da spostare certa politica!
Alcune riflessioni di Franz Foti sulla debolezza del sistema sanitario lombardo.
Al di là di alcuni problemi locali che andrebbero risolti con la misura dell’utilità sociale e non con la misura della politica di parte, permangono disfunzioni nel sistema sanitario lombardo che devono essere affrontati con urgenza. In sintesi questi sono i mali:
1) nomine politiche delle direzioni e de primari effettuate spesso con criteri clientelari, in base ad appartenenze e affinità di parte, in un’ottica di spartizione di spazi e ambiti territoriali, a prescindere dalla professionalità.
2) proliferare di strutture con medesime funzioni in strutture diverse ma vicine territorialmente che diventano fonte di ritardi nelle prestazioni e sprechi.
3) contrazione della spesa, tagli lineari e riduzione conseguente delle risorse umane, riducono la sicurezza e rappresentano un motivo d’incremento vertenziale e di contenzioso riguardante tutti gli ambiti delle professionalità mediche e chirurgiche. I tagli lineari talvolta incrementano l’area degli sprechi e riducono la funzionalità di interi reparti.
4) perdurare di sprechi e strategie organizzative che nulla hanno a che fare con il POA (Piano di organizzazione aziendale) e con i criteri di effettiva funzionalità e utilità. Non a caso gli sprechi sono alla base della corruzione.
Se questi aspetti non si affrontano alla radice, la revisione della spesa sanitaria si ritorce pesantemente nei confronti dei cittadini e degli operatori riducendo la funzionalità complessiva del Servizio Sanitario Nazionale.
Dunque occorre dare un taglio netto all’ingerenza della politica dentro le strutture sanitarie e razionalizzare la spesa secondo criteri locali e di azienda pur tenendo conto degli standard nazionali. Ciò consentirebbe di eliminare sprechi, affermare il merito professionale, rendere più efficienti strutture e prestazioni.
La mala sanità si regge sulla corruzione e sugli sprechi a danno dei cittadini.
Serve una svolta di profonda “bonifica” nella sanità lombarda per tenerci al riparo da scandali, da affarismi, da clientele politiche e professionali. Purtroppo quasi venti anni di gestione politica sbagliata ci ha resi Regione poco credibile e fonte di malessere sociale. Le responsabilità politiche hanno nome e cognome e quelle penali sono depositate presso i tribunali. In una situazione economica e occupazionale difficile non si possono e non si potranno più affidare istituzioni da dirigere a chi ne fa motivo di “pascolo” personale o di partito perché i costi li pagheremmo tutti noi.
Franz Foti
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