Cultura e teatro protagonisti, si parte dalla Giornata della Memoria
Ripartono gli spettacoli della rassegna ScenAperta, il polo teatrale dell'Altomilanese. Primo appuntamento venerdì 25 gennaio alle 21 con “Mont Brulant”
Cultura di qualità accessibile a tutti. Ripartono gli spettacoli della rassegna ScenAperta, il polo teatrale dell’Altomilanese, nato tredici anni fa che, come ogni anno, propone un ricco calendario anche a Cardano al Campo. Grazie ad una ormai consolidata collaborazione sovracomunale arriveranno tre spettacoli teatrali, un’occasione unica per portare la cultura di qualità nella nostra città. ScenAperta è un’iniziativa che vede coinvolti, oltre a Cardano al Campo, i Comuni di Legnano, Bresso, Canegrate, Dairago, Nerviano, Parabiago, Rho, San Vittore Olona, Vanzago e Villa Cortese. «Uniti – spiega la sindaca Laura Prati – non solo dall’esigenza pratica di fare economie di scala ma dalla convinzione che la cultura debba essere la colonna portante di un modello di crescita da ricreare, elemento fondamentale di un rilancio possibile per tutto il paese. Perché forse con la cultura non si mangia, ma è un pane dell’anima a cui non vogliamo in alcun modo rinunciare».
Il primo spettacolo, che apre il ciclo di Scenaperta a Cardano al Campo, è anche l’occasione per celebrare degnamente la Giornata della Memoria dell’Olocausto. La storia raccontata nello spettacolo “Mont Brulant”, in scena venerdì 25 gennaio alle 21 nella sala consiliare Pertini di via Verdi a Cardano al Campo, rimanda all’orrore della dedaportazione nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
VENERDÌ 25 GENNAIO 2013 – Sala Pertini ore 21.00
Mont Brulant dal racconto di S. Schnur “Il segreto di Mont Brulant”, lettura scenica per attori e musica
voci narranti Alberto Bonacina, Giorgio Galimberti
composizione musicale ed esecuzione “dal vivo” Francesco d’Auria
“Il segreto di Mont Brulant “ racconta della guerra, in particolare della II° Guerra Mondiale durante la quale scoppiò una follia mai vista prima “…nessuno era al sicuro: vecchi, donne, bambini, perfino neonati…”. La racconta attraverso gli occhi di un ragazzino di 11 anni, Etienne, e le “memorie” di altri ragazzini, vissuti prima di lui, che a Mont Brulant hanno conosciuto e subito l’orrore della deportazione. La narrazione è ambientata negli anni del dopoguerra, l’io narrante è Etienne che, ospite del nonno nella fattoria di Mont Brulant, durante lunghe peregrinazioni nei boschi è protagonista di un incontro molto particolare, un incontro che segnerà la fine della sua infanzia.
Spettacolo adatto a un pubblico di adulti e ragazzi (dai 12 anni).
Biglietti d’ingresso a 12 euro (intero) e 8 euro (studenti e ultra65enni).
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